Il Ronchi liquida la Pro Gorizia con i gol di Stradi e Cavaliere
Certo non le va bene una a questa povera Pro. Nel derby deve privarsi di alcune pedine, specie di Piscopo e Visintin squalificati e alla fine conta la settima sconfitta stagionale e c'è pure un po' di maretta con gli ultras. Il Ronchi, dal canto suo, legittima l'affermazione con una condotta di gara votata al conseguimento della torta intera nella prima frazione, per poi nella ripresa, nonostante l'ammirevole orgoglio disperato dei biancazzurri, complice un appannamento nella parte nevralgica delle operazioni resiste grazie a una difesa attenta agli assalti arruffoni degli ospiti godendosi in tal modo un beato weekend. Tranne il centrocampista Luca Markic, che verso la fine del primo tempo in un contrasto ha riportato un colpo alla testa per essere quindi sostituito all'intervallo. Successivamente, un’ambulanza l'ha trasportato al Pronto soccorso di Monfalcone per accertamenti.
Il Ronchi parte subito a razzo e al 17' perviene alla marcatura. Che trae origine da una punizione calciata in area da Markic e indirizzata nel sacco di testa dall'astuto Stradi. La reazione biancazzurra non si fa attendere soprattutto pilotata dallo sgusciante Hoti. Ma il gol non arriva. Anzi arrva per il Ronchi: al 43’ Cavaliere corona la sua sgroppata sul versante sinistro sino a convergere verso il centro, piazzando un piattone di giustezza nell'angolino opposto del portiere. Nella ripresa quasi solo Pro Gorizia. Drascek è sì chiamato in causa a dipanare le minacce, ma forse l'opportunità più ghiotta l'hanno gli amaranto alla mezz’ora, quando Gozzerini per un nonnulla manca l’appuntamento con il gol.—
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