Il San Luigi e la nuova avventura «Da Sandrin la mentalità vincente»

Parla il capitano della neopromossa squadra biancoverde Federico Giovannini «Sono molto curioso di affrontare questo campionato: la società è pronta»
Gemona del Friuli 13 gennaio 2018.Calcio Finale Coppa Ita Eccellenza..Torviscosa vs San Luigi..Copyright Foto Petrussi / Ferraro Simone
Gemona del Friuli 13 gennaio 2018.Calcio Finale Coppa Ita Eccellenza..Torviscosa vs San Luigi..Copyright Foto Petrussi / Ferraro Simone



Federico Giovannini sarà il capitano del primo storico campionato di serie D del San Luigi. Dopo il rinnovato accordo con il tecnico Luigino Sandrin, il sodalizio presieduto da Ezio Peruzzo ha confermato a furor di popolo il 25enne difensore triestino. “Giova”, dopo un campionato ad altissimi livelli in cui ha contribuito a creare la seconda difesa meno battuta dell'Eccellenza, si gode le meritate ferie.

«Al termine di un campionato così ci sta un po' di relax. Soprattutto da un punto di vista mentale avevo bisogno di staccare per poter ricaricare le pile. In realtà quest'anno inizieremo molto presto a riprendere la preparazione (lunedì 22 luglio, ndr) e in realtà non vedo l'ora di tornare in campo» racconta il capitano biancoverde.

Intanto il difensore ha vissuto da spettatore l'epilogo degli ultimi play-off e play-out dell'Eccellenza e della Promozione. «Mi è dispiaciuto molto vedere il Kras retrocedere, peraltro dopo un girone di ritorno a buoni livelli. Ho tanti amici che giocano in biancorosso e so cosa significhi fare tanta fatica e perdere la categoria. Auguro alla società carsolina di tornare il prima possibile a livelli che le competono. Sono felice invece per la promozione del Primorje» commenta Giovannini. Sul ko della Pro Gorizia invece nessuna particolare sorpresa: «La Pro affrontata nel match di ritorno era stata spenta rispetto all'andata e in effetti poi i goriziani hanno avuto un calo. Il Brian si è dimostrato una signora squadra, peccato poi non abbia centrato la promozione in serie D».

Per quanto concerne il suo San Luigi, la riconferma di mister Sandrin è stata accolta più che positivamente: «Nel calcio non bisogna dare mai nulla per scontato, quindi sapere che Luigino sarà ancora con noi mi rende molto felice. È l'allenatore che ci ha fatto cambiare mentalità, innalzando l'asticella. E poi, fuori dal campo, è una persona che si è amalgamata perfettamente con noi».

Sul livello qualitativo della serie D, Giovannini non si sbilancia: «Non avendola mai fatta sono molto curioso di affrontare questo campionato. So che bisogna avere quattro fuoriquota in campo e che la società si è prontamente attivata per aumentare il parco dei più giovani».

Uno dei giocatori che rimarrà in via Felluga è l'attaccante Andrea Carlevaris: «Andrea merita grandi palcoscenici. Personalmente gli auguro di raggiungere le categorie più alte, certo è che sono davvero felice che sia rimasto con noi». Giovannini ha anche evidenziato l'unico neo della stagione appena passata: «Se proprio vogliamo trovare un dettaglio negativo direi l'alto numero di reti prese nelle ultime partite quando eravamo già promossi. Per un difensore subire gol è sempre una sofferenza». —



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