Il Saturnia vuole il tris iridato ai campionati di Coastal Rowing

TRIESTE. Trieste lancia il guanto, e sfida Genova (e il resto del mondo) ai Campionati del Mondo per Club di Coastal Rowing a Lima in Perù dal 13 al 15 novembre. Per la prima volta un evento di canottaggio costiero supera i confini europei e si porta sull'Oceano Pacifico, dove a Chorillos Bay si confronteranno i migliori specialisti di questa nuova disciplina.
Trieste in prima fila sarà senza dubbio la città straniera più rappresentata in Perù, ma anche quella con le più fondate ambizioni di medaglia. I Campionati Italiani di Luino hanno vissuto nello scorso mese sulla sfida Trieste/Genova in tutte le barche al maschile dal singolo al 4 di coppia con timoniere, regalando ingaggi emozionanti in boa ed arrivi con distacchi minimi dopo un percorso di 6000 metri. Il Saturnia con il 4 di coppia (con timoniere), è alla ricerca della “triplete” dopo le due vittorie mondiali consecutive (Helsingborg 2013 e Salonicco 2014), mentre il doppio, secondo agli Italiani dietro i fratelli genovesi Garibaldi (Elpis), campioni del mondo, cercherà un posto sul podio. Saranno quindi Ferrarese, Tedesco, Brezzi Villi, Mansutti, timoniere Gioia i componenti del 4 di coppia, da sempre la barca ammiraglia nel coastal, preparato meticolosamente da Spartaco Barbo, e Parma, Duchich, la formazione nel doppio che staccheranno il biglietto per Lima. Ambizioni da medaglia anche per il Cmm N. Sauro, che non nasconde la concreta speranza di salire per la terza volta sul podio mondiale (bronzo 2013 e argento 2014), con il doppio di Milos e Donat, che ai Campionati Italiani sono incappati in una penalità di 30” (e retrocessione di una posizione, 3°) causa uno scontro in prima boa, dopo esser giunti secondi sul traguardo a soli 6” dall'Elpis.
Un motivo di rivalsa quindi per la formazione del Cmm che sul campo peruviano non sarà l'unico rappresentante della società barcolana: Morosinato (argento a Luino) e Panteca ( 6°), scenderanno in pista in una delle gare più affollate, il singolo, che vedrà partire come favorito un altro atleta triestino: Simone Martini. Tesserato oramai da diverse stagioni per la Canottieri Padova, Martini, dopo i due argenti ai mondiali 2013 e 2014, cercherà la conquista del titolo iridato, a completamento di una stagione eccellente, che lo ha visto in Corea argento alle Universiadi e che proprio a San Giorgio di Nogaro domenica, vincendo il tricolore nel fondo, ha dato dimostrazione di essere pronto per un risultato importante.
Maurizio Ustolin
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