Si riparte da Biscaglia: 11th Hour Racing di Clapcich al via con la 1000 Race
Il team ha anche ufficializzato l’ingresso del co-skipper Bona

Mentre la barca, il 60 piedi Imoca 11th Hour Racing, è in fase di refit invernale alla base di Lorient, in Francia, Francesca Clapcich ha ufficializzato il calendario delle regate del suo Team Powered by 11th Hour Racing per la stagione 2026, la prima completa della campagna Imoca per la “mula” cresciuta alla Pietas Julia di Sistiana oggi impegnata nella rincorsa al Vendée Globe 2028, il giro del mondo in solitario e senza scalo.
E non solo: il team ha anche ufficializzato l’ingresso con il ruolo di co-skipper e di responsabile delle prestazioni veliche del velista oceanico torinese Alberto Bona.
Particolarmente stimolante è il programma delle regate d’altura: si inizia il 3 maggio quando scatta la 1000 Race (ex Bermudes 1000 Race), sprint di mille miglia in solitaria nel Golfo di Biscaglia, per proseguire il 7 giugno con la partenza delle Vendée Arctique-Les Sables d’Olonne, regata su una distanza attorno alle 3mila miglia anch’essa in solitaria, e quindi con il via il 2 settembre da New York della Ocean Race Atlantic in equipaggio completo, per poi chiudere il calendario con la mitica Route du Rhum – Destination Guadeloupe, la prestigiosa regata solitaria transatlantica al via il primo novembre da Saint Malo, in Francia.
Tutte e quattro le regate assegnano punti per la classifica Imoca Globe Series (lo scorso anno Clapcich ha chiuso quinta) mentre le solitarie contribuiscono alla selezione e alla qualifica al Vendée Globe. «Il calendario 2026 è stato pensato per mettere alla prova sia me che il team – spiega la velista triestina –. Ogni linea di partenza è un’opportunità per imparare, migliorare e diventare più competitivi. Questo è lo spirito che ci guida in questa stagione».
Intanto, Alberto Bona sarà a stretto contatto con Francesca e con il dt, il francese Pifou Dargnies, nel lavoro sulle prestazioni, la preparazione delle regate e l’ottimizzazione tecnica. Bona vanta esperienza nelle classi Class40, Figaro e Mini 6.50: campione del mondo Class40, terzo nella Transat Jacques Vabres 2023 (e anche ottavo alla Route du Rhum ’22 e con due Solitaire du Figaro alle spalle) e con queste parole svela le sue prime impressioni: «Ciò che mi ha colpito del team di Francesca è l’equilibrio tra ambizione e scopo. C’è un obiettivo sportivo a lungo termine con una forte attenzione al fare le cose nel modo giusto ogni giorno, per le persone e per il pianeta e Francesca guida il team con determinazione, intelligenza e disponibilità all’apprendimento».
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