In C regionale una Falconstar da spettacolo
MONFALCONE. E’ una Falconstar da promozione. Lo dicono i risultati della quartultima giornata di regular season in C regionale, con la squadra monfalconese non solo unica a vincere tra le prime quattro in classifica, ma a farlo in grande spolvero sul parquet di una diretta rivale, il Breg San Dorligo che sognava l’aggancio. Benigni e compagni, invece, non solo hanno espugnato il parquet di Dolina (86-72 il finale) ma hanno anche ribaltato la differenza-canestri. Splendida la gara dei biancorossi: gioco interno a sfruttare i centimetri dei lunghi e da lì ricavare tiri aperti sul perimetro con la circolazione di palla, difesa allungata per spezzare subito il ritmo del contropiede, la principale arma del Breg, gestione mentale delle situazioni mentre il Breg si innervosiva (espulso Cigliani per proteste), condizione atletica scintillante.
«Siamo stati bravi a interpretare la gara eseguendo al meglio ciò che avevamo preparato in allenamento – conferma coach Franceschin – abbiamo sfruttato i nostri punti di forza dando un bel segnale al campionato e soprattutto a noi stessi. E’ una vittoria che ci dà consapevolezza».
Battuta in volata la Ferroluce Asar Romans, 67-65 a Trieste dal Bor. «Abbiamo giocato un ottimo basket per due quarti – sentenzia il presidente Calligaris – poi siamo calati anche perché le assenze di Valentinuz e Leban ci hanno tolto ricambi sotto i tabelloni in difesa su Zivic. Potevamo comunque vincere, ma un’infrazione di campo a 15” dalla fine ci è costata la gara. Capita, ma siamo tranquilli».
Romans, così come il Breg, viene raggiunta al terzo posto da una fantastica Credifriuli Cervignano, che batte dopo un supplementare la capolista Roraigrande per 94-90 con 31 punti di Baccino. Partita per salvarsi e ora libera da pressioni, Cervignano non finisce di stupire e punta al terzo posto. Punta al settimo, invece, la Yousushi Goriziana, seppur sconfitta a Muggia per 77-69 dal Venezia Giulia. «Un’altra partita deludente perché non riusciamo a essere continui – spiega patron Rosso –. Abbiamo subìto 28 punti nel primo quarto e solo 7 nel terzo, vuol dire che ogni tanto ci siamo con la testa, e ogni tanto no, e questo non va bene, così come non vanno bene le troppe iniziative individuali».
Sfiora l’impresa Ronchi, ma non basta: San Daniele passa a Vermegliano per 82-78. Retrocessione sempre più vicina.
Michele Neri
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