Intesa Gruppo Zanmarchi-Ufm, a Trieste due squadre in D

Per la prossima stagione calcistica si prospetta una situazione mai vista: due compagnini alabardate che giocano al "Rocco", con la "Triestina 2" che aspira al marchio originale da ottenere dai tifosi e avrà un maxi-settore giovanile a Monfalcone
Denis Godeas, un grande della storia alabardata mattatore della promozione dell'Umf in D
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TRIESTE C'è l'intesa tra il gruppo Zanmarchi  e la proprietà dell'Ufm Monfalcone. L'accordo che dovrà venir formalizzato prevede che la prima squadra disputi la serie D a Trieste al Rocco (di cui dovrà chiedere la disponibilità). Il gruppo Zanmarchi nelle scorse settimane aveva tentato l'acquisto della Triestina ma il presidente Marco Pontrelli aveva escluso l'intenzione di cedere il club, da qui l'idea di corteggiare l'Ufm proponendo al club bisiaco una valorizzazione del settore giovanile e di  fatto dando vita a una sorta di Ufm-Nuova Triestina che cercherà di ottenere nelle prossime settimane dai tifosi dell'Unione lo storico marchio di cui sono proprietari. In sostanza, se non ci saranno colpi di scena, nella prossima stagione di serie D ci sarà un nuovo derby a Trieste. E Monfalcone? Diverrebbe il cuore di un ambizioso progetto a livello giovanile  calamitando sui campi di via Boito e del Cosulich talenti locali, triestini e della Bassa friulana, confidando di tornare nuovamente competitivi a livello Eccellenza-Serie D nel giro di qualche anno. Per l'Ufm-Nuova Triestina o Nuova Triestina-Ufm o semplicemente Us Triestina 1918  le ambizioni invece sono di Lega Pro sognando in grande.

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