Irene, “la ragazza della Laguna” è la nuova campionessa europea

La gradese Irene Bellan è la nuova campionessa europea nel K1 200 metri juniores: ha conquistato il titolo sul campo di regata ceco di Racice. Un percorso ineccepibile, quello dell’atleta preparata da Andrea “Tex” Tessarin, dopo il bronzo mondiale 2018.
Un secondo posto in batteria, una vittoria d’autorità in semifinale, e una finale tanto attesa come una delle ultime gare di questo campionato, con almeno tre pretendenti alla vittoria finale: l’ucraina Dyachenko, la bielorussa Leaniuk e l’italiana Bellan appunto.
Partenza rapidissima in un frullare di pagaie per tutte e nove le finaliste nella gara più veloce del programma della canoa, i duecento metri appunto: poco più di 40” da gareggiare all’intensità più alta possibile, e arrivo con distacchi millesimali. Andavano subito in testa Italia, Ucraina e Bielorussia, con Portogallo, Russia Serbia e Ungheria incollate poppa e prua. Ai 100 metri tre prue fendevano l’acqua, le stesse che poi sarebbero salite sul podio. Colpo in acqua rapido e tecnicamente molto pulito quello della Bellan, che guadagnava centimetri preziosi nella seconda parte dello sprint.
Quando mancavano una manciata di metri all’arrivo, la prua italiana era sullo stesso piano di quella ucraina e bielorussa.
Ultimissimi colpi e sulla linea del traguardo passavano quasi simultaneamente in tre: il fotofinish decretava l’oro per l’Italia, poi in un battito di ciglia argento a 48 millesimi per l’Ucraina e bronzo a 64 millesimi per la Bielorussia.
Un trionfo per la “ragazza della Laguna”, che porta a Grado un titolo europeo di assoluto valore, e si pone come una delle candidate più probabili al titolo mondiale alla rassegna iridata che dall’1 al 4 agosto si terrà a Pitesti, in Romania. Un risultato per la Bellan, che potrebbe rappresentare la nuova via da intraprendere per i Giochi olimpici del 2024 a Parigi.
Tutti in finali B, dal decimo al diciottesimo posto, gli altri regionali in gara all’Europeo. Seconda nella finalina (undicesima assoluta) la gradese Meshua Marigo, atleta dell’Ausonia, che gareggiava nel K1 200 metri under 23, nella gara vinta dalla Gran Bretagna, mentre dietro all’azzurra si piazzava la Spagna. Sesto in finale B (quindicesimo assoluto) il friulano Davide Franco (Canoa San Giorgio) nel K4 junior 500 metri, nella prova dominata dalla Slovacchia.
Ottavo infine Giacomo Rossi della Società Kayak Canoa Monfalcone, nel K2 junior 1000 metri in coppia con Pieraccioni, nella finale vinta dalla Danimarca. Si fermava alla semifinale (arrivando sesta) la monfalconese Aurora Guadagnini (SKCM) nel K4 500 junior, e al quarto posto sempre in semifinale il sangiorgino Ghenda (Canoa San Giorgio) nella C4 500 metri junior. —
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