Jorginho: «Sarri alla Juve? Per il popolo napoletano può essere un tradimento»

MAURIZIO SARRI
MAURIZIO SARRI

TORINO. La bordata arriva da Coverciano, dal ritiro azzurro, dove ieri ha parlato in conferenza stampa Jorginho: «Cosa ne pensa di Sarri alla Juve?» gli hanno chiesto. E lui non ci ha nemmeno pensato su: «Credo che per il popolo napoletano potrebbe essere un tradimento. Ma bisogna vedere che succederà» ha detto il centrocampista del Chelsea e della Nazionale ed ex del Napoli, insomma un fedelissimo di Sarri parlando dal ritiro dove gli azzurri stanno preparando il doppio impegno contro Grecia e Bosnia, sfide valide per il girone di qualificazione all’Europeo del 2020.

Jorginho ha poi paragonato la filosofia di gioco di Sarri e del ct azzurro Roberto Mancini, sottolineando che si assomigliano per la ricerca del gioco offensivo con un fraseggio palla a terra. E parlando ancora del tecnico che ha portato il Chelsea alla conquista dell’Europa League e che lui ha avuto anche al Napoli ha aggiunto: «Credo che sia cresciuto molto e che abbia imparato molto in Premier allenando una delle più grandi squadre al mondo».

Intanto, voci provenienti dall’ambiente bianconero suggeriscono che sarà quella di domani la giornata dell’annuncio dell’arrivo del tecnico toscano alla Juventus, anche se c’è chi continua a insistere a puntare sul nome di Guardiola, che però è tornato a ribadire l'intenzione di rimanere al Manchester City. Quanto al mercato, la squadra campione d’Italia sarebbe interessata ad Emerson Palmieri del Chelsea e a Rabiot del Psg oltre che a Milinkovic-Savic, della Lazio. —

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