Juve, cinquina nel primo test. Pirlo: «La squadra si diverte»

TORINO
La telenovela Suarez va avanti ma Andrea Pirlo freme per avere il centravanti che gli serve, “el Pistolero” o un altro. «Spero che arrivi il prima possibile, anche se il mercato è ancora lungo e c’è tempo fino al 4 ottobre», dice il tecnico bianconero, nel giorno della prima amichevole pre-campionato, 5-0 sul Novara alla Continassa, primo gol di Cristiano Ronaldo, poi Ramsey, Pjaca e doppietta di Manolo Portanova. Una prima uscita che ha soddisfatto il’Maestrò, tenuto conto che gli ultimi nazionali sono tornati alla base solo giovedì.
«Stiamo provando diverse soluzioni, ma i ragazzi si sono impegnati, si stanno adeguando al nuovo tipo di lavoro, si divertono. La stagione è lunga, abbiamo tanto tempo per lavorare assieme». Già domenica prossima, all’Allianz Stadium, la Juventus è’obbligatà a fare i tre punti contro la Sampdoria: «Lo so che che devo vincere. Sono alla Juve, dovevo farlo da giocatore e adesso anche da allenatore».
La rivoluzione di Pirlo comincia dalla difesa, a tre e non più a quattro, e finisce in attacco, dove al fianco di Ronaldo oggi ha agito il nuovo acquisto Kulusevski con il supporto di Ramsey tra le linee. Buono l’impatto dell’americano McKennie, partito titolare, mentre Arthur, proposto nella ripresa, deve ancora entrare pienamente negli schemi bianconeri. Quello della Juve, dunque, è un 3-4-1-2 ibrido, con gli esterni di centrocampo (sulle fasce si sono alternati Cuadrado, Alex Sandro e Pellegrini) pronti ad abbassarsi sulla linea dei difensori in caso di necessità. Ronaldo resta una garanzia assoluta: «Cristiano sta bene, lo ha dimostrato in nazionale, lo abbiamo visto anche nella partita con il Novara. – sottolinea Pirlo –. Si muove con disinvoltura, è pronto per fare una grande stagione».
Ma adesso tutti i pensieri sono per il nuovo attaccante che deve arrivare al posto di Higuain. La prossima può essere la settimana decisiva, in cima alla lista resta sempre Luis Suarez, ieri escluso dal tecnico Koeman nel test tra Barcellona e Nastic Tarragona. Il problema è di natura burocratica, lo status di extracomunitario può essere superato in caso di voti eccellenti nell’esame di lingua italiano dei prossimi giorni, ma Agnelli e Paratici tengono vive le alternative Dzeko, Milik e Giraud. –
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