Juventina, spesa in Slovenia È Tribuson l’ultimo rinforzo

Arriva da oltreconfine la pedina che mancava allo scacchiere della Juventina, che è pronta a rimettersi a lavoro – il raduno è fissato per giovedì – con una squadra ampiamente rinnovata ma, sulla carta, di grande qualità e dalle grandi ambizioni. Si chiama infatti Patrik Tribuson ed è un trequartista sloveno classe 1990 (ex Primorje Ajdovscina e Brda), l’ultimo colpo messo a segno dal direttore generale biancorosso Giuliano Fantini che stava guardando oltre frontiera per individuare un giocatore in grado di non far rimpiangere ai tifosi il “faro” del centrocampo Dornik, costretto per motivi di lavoro a lasciare Sant’Andrea per fare un passo indietro e giocare nelle categorie inferiori.
E proprio a Dornik, con il quale peraltro ha giocato in passato ed è rimasto in ottimi rapporti di amicizia, Tribuson assomiglia, sia per caratteristiche fisiche che per qualità tecniche. Qualità, ma anche tanta quantità, la continuerà a garantire un altro sloveno, quel Kozuh che ormai è entrato nel cuore della tifoseria e che ha deciso di restare a Sant’Andrea, con la società del presidente Kerpan che ha formalizzato il rinnovo del tesseramento proprio nei giorni scorsi.
Un volto nuovo, anche questo annunciato ormai da qualche settimana ma adesso finalmente ufficiale, sarà poi quello dell’attaccante Lorenzo Selva, che arriva in prestito dalla Pro Gorizia, squadra che lo ha fatto esordire nel calcio dilettantistico ormai qualche stagione fa, e che detiene ancora il suo cartellino. «Siamo contentissimi, perché siamo sicuri di aver portato alla Juventina un giocatore importante – dice Giuliano Fantini -. Selva ha fatto molto bene nella passata stagione, ma crediamo che non abbia ancora espresso tutto il suo grande potenziale. È per certi versi la nostra scommessa, alla Juventina potrebbe trovare l’ambiente giusto per fare un ulteriore salto di qualità e noi ci crediamo fermamente. Penso che la squadra che abbiamo costruito sia equilibrata e completa, adatta alle esigenze di mister Sepulcri. Per il momento cominceremo così, poi se dovesse arrivare qualche nuova opportunità di mercato, chissà». E in effetti la coppia d’attacco formata da Selva e da Pinatti si presenta come una delle più intriganti e potenzialmente efficaci del nuovo campionato di Promozione. Avventura che la Juventina inizierà come detto giovedì sul campo di via del Carso, con il raduno e l’avvio della preparazione, che avrà già un primo momento affascinante il 17 agosto con il triangolare contro Pro Gorizia e Ronchi.
La Pro Gorizia, nell’occasione, potrebbe non avere a disposizione il nuovo bomber Ietri. L’unica nota stonata di questi primi giorni di allenamento al “Bearzot” infatti è la sua distorsione alla caviglia: il ragazzo però già questa settimana dovrebbe tornare a correre, e inizierà con la dovuta cautela la preparazione. «Il clima è positivo e il gruppo è davvero eccezionale – commenta il ds Andrea Brugnolo -. Vecchi e nuovi giocatori, compresi i più giovani, si allenano con entusiasmo e concentrazione, vedo lo spirito adatto». Brugnolo sta ancora valutando la possibilità di ingaggiare un giovane attaccante, che dovrebbe essere l’ultimo acquisto del mercato a meno che non vi sia la necessità di trovare un nuovo difensore. Iansig, infatti, sta valutando se continuare a giocare o dedicarsi solo al ruolo di allenatore delle giovanili, e la sua decisione dovrebbe arrivare già nelle prossime ore. —
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