Kras, prova di carattere: in 9 espugna Valdagno

La squadra di Zupan tiene ancora viva la fiammella della speranza di un posto nei play-out. La soddisfazione del ds Bovino: «Disputata una grande prova»
Lasorte Trieste 17/03/13 - Calcio Serie D, NK Kras - Delta Porto Tolle
Lasorte Trieste 17/03/13 - Calcio Serie D, NK Kras - Delta Porto Tolle

VALDAGNO. Il Kras Repen non molla la presa, veste i panni corsari ed espugna Valdagno, dove batte un Trissino/Valdagno reduce dal successo per 4-1 in casa della Virtus Vecomp Verona (seconda forza del girone C di serie D dopo aver perso la vetta proprio per mano dei vicentini).

E così la compagine carsolina continua ad alimentare la sua fiammella di speranza nella rincorsa ai play-out, anche se la strada da fare - quando restano da disputare quattro partite - non è facile.

I triestini sbloccano la situazione già al 5' con un diagonale piazzato del giovane Periccioli, autore di un'altra prestazione positiva. A metà del primo tempo, però, i padroni di casa pervengono al pareggio con Marjanovic, che sfrutta a dovere un corner per trovare il guizzo vincente. E il tecnico ospite Branko Zupan fa uscire Pizzini per scelta tecnica, facendo entrare uno Stolfa più disciplinato dal punto di vista tattico e questo cambio dà effettivamente equilibrio allo schacchiere carsolino. Così come l'utilizzo di Bozic quale difensore centrale al fianco di Melis dà i suoi frutti al pari del conseguente inserimento di Grujic a centrocampo a supporto di Giordano.

Il raddoppio ospite arriva al 9' della ripresa proprio con lo stesso Grujic, che trasforma un rigore procurato da Pavan. Penalty che comporta anche un cartellino rosso ai danni dei padroni di casa. I triestini mettono allora il successo in cassaforte dieci minuti più tardi con il grintoso Pavan, che finalizza un contropiede di Giordano con un diagonale. Giordano e Periccioli si prendono entrambi il secondo giallo per dei falli ingenui e sui falli il fiscale arbitro Torsello di Nichelino non sorvola.

Perciò i biancorossi di Rupingrande si ritrovano a giocare in nove contro dieci, ma tengono botta senza particolari affanni. E appena al 48' incassano il secondo gol del Trissino/Valdagno, rete realizzata da Trinchieri (che si gira bene in area). Troppo tardi per poter pensare che a una rimonta da parte dell'undici di mister Renica.

«Abbiamo disputato una gran partita - commenta il direttore sportivo del Kras, Salvatore Bovino - Abbiamo creato e mancato diverse occasioni e quando siamo rimasti in nove, abbiamo difeso con impegno e grinta senza concedere molto. Peccato che gli altri risultati non ci siano stati del tutto favorevoli, ma è anche vero, che se avessimo perso...i giochi sarebbero stati praticamente fatti».

Prosegue nella sua analisi il direttore sportivo Bovino: «In ogni caso abbiamo preso punti a Cerea e Giorgione e questo successo ci serve per andare avanti. Speravo lo stesso in qualche riscontro diverso sugli altri campi, ma ora dobbiamo pensare al Pordenone, che dovremo affrontare senza Giordano e Periccioli...».

Massimo Laudani

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