La canoista Alberti fa boom alla Maratona di New York

Pur non essendo una specialista è seconda tra le italiane e quarantesima nella femminile assoluta

TRIESTE. Dalla canoa alla corsa il passo è stato breve, ed i risultati altrettanto eccellenti per la triestina Anna Alberti, specialista della canoa marathon, tesserata per l'Aniene di Roma, che alla Maratona di New York, ha concluso in quarantesima posizione nella classifica femminile, seconda tra le italiane (dietro la specialista siciliana Anna Incerti, oro agli Europei di Barcellona 2010) e undicesima tra le europee.

«È stata dura, ma sono molto contenta della mia prestazione!», sono le parole a caldo della ventottenne canoista triestina, nata agonisticamente al Cmm Nazario Sauro, che domenica scorsa a New York ha partecipato alla sua prima maratona, nonostante problemi ad un piede nel periodo di preparazione ai 42 chilometri più famosi al mondo, piazzandosi 650° nella classifica assoluta sui 50mila partenti alla Maratona della Grande Mela con il tempo di due ore 57 minuti e 48secondi.

Si tratta di un tempo di tutto rispetto anche per le specialiste di questa disciplina. Nessuno tra i partecipanti triestini alla prova, ad esempio, è riuscito a fare meglio.

«La decisione di partecipare alla Maratona più famosa del mondo è nata proprio nel corso degli ultimi mesi, dopo i Mondiali di canoa marathon in Ungheria. Non ho avuto molto tempo per prepararmi, circa un mesetto, ed anche per questo motivo sono soddisfatta del mio piazzamento».

Anna Alberti, a New York conclude così una stagione agonistica esaltante.

Specialista della canoa marathon, vanta nel corso di questa stagione due podi europei sul lago di Bohinj in Slovenia a luglio, una medaglia di bronzo nel K1 e di argento nel K2 assieme alla fiorentina Cicali, il bronzo mondiale a Gyor in Ungheria nel K2 in coppia ancora con Stefania Cicali a settembre, oltre all'argento ai Beach Games svoltisi a Pescara in K1 dietro ancora una volta alla compagna di K2.

Maurizio Ustolin

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