La dinastia dei Moser al capolinea: Moreno si ritira

dall'inviato

ORBETELLO. L’apogeo la dinastia lo visse nella stagione ciclistica 1973 scrivendo la storia dello sport. Perché nella Filotex Enzo, Diego, Aldo e Francesco Moser corsero tutti insieme. I fratelli del ciclismo, una dinastia che ieri, 45 anni dopo, è ufficialmente finita. Moreno, 28 anni, 8 anni stagioni da pro, 5 vittorie (di peso) nel 2012 nell’anno da neopro, segno di un talento indiscutibile, ha detto stop. Che la sua stella si fosse offuscata lo si era capito da un paio di stagioni. Dopo le 5 corse del 2012 e le Strade Bianche l’anno dopo, nel 2016 si era guadagnato la fiducia del ct Cassani ben figurando agli Europei di Plumelec in azzurro sia a crono che in linea. Ultimo acuto il Laigueglia 2018 con l’Astana. Poi? Il contratto per con la Nippo-Fantini, il Giro. Ma a Bologna il figlio di Diego e nipote di Francesco non s’è presentato. Ieri ha detto stop. «Da tre anni ho problemi fisici, vorrei fare il corridore, ma così non posso continuare». Se il cugino Ignazio, figlio di Francesco, ha preferito alle bici dopo gli under 23, il Grande Fratello e le coccole della “Belen sister”, lui il corridore l’ha fatto davvero. Vuole restare nel ciclismo. Ma la dinastia - col mito Francesco perla più pregiata e ancora in bici a 67 anni come uomo immagine Mediolanum al Giro - è finita. —

A.S.



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