La Fincantieri recupera pedine per il match contro Torino che vale una fetta di salvezza

Michele Neri
Bonaventura Monfalcone--foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone--foto di Katia Bonaventura

MONFALCONE

Domani in via Atleti Azzurri con il Rassemblement Torino, domenica trasferta a Catania per il recupero con la Valverde.

Per la Fincantieri Leyline è il weekend più lungo nella A2 di hockey prato, con 2 gare in 24 ore e un viaggio aereo in mezzo. In casa biancoceleste la concentrazione è soprattutto per la prima sfida, quella con il Torino (fischio d'inizio alle 15.30), uno scontro diretto per la salvezza che se vinto permetterebbe di allontanare definitivamente almeno i piemontesi, in attesa delle altre sfide decisive con Potenza Picena e Brindisi (le ultime 2 della classifica dovranno infatti disputare i play-out). Reduci dalla sconfitta per 4-2 con Catania in una gara dal doppio volto, con buoni sprazzi ma anche tanti errori, i monfalconesi recuperano pezzi importanti con il rientro di Paolo Paronuzzi e quello di Binck Jonker.

«Abbiamo assorbito la delusione per una sconfitta che con ogni probabilità ci preclude la possibilità di conquistare i play-off – racconta coach Massimo Galifi – del resto dobbiamo guardare avanti e la partita con il Rassemblement ha un'importanza capitale per la nostra stagione. La qualità del gioco non ci manca, dobbiamo però limitare al massimo gli errori e soprattutto risolvere il nostro problema più grosso, quello del terzo quarto. Spesso torniamo dalla pausa lunga mentalmente scarichi e non è un caso che con la Valverde abbiamo preso gol evitabili».

Proprio la Valverde corsara sabato scorso sarà l'avversaria domenicale (fischi d’inizio della partita alle 12.00), e in Sicilia arriverà una Fincantieri molto rimaneggiata visto che non potrà avvalersi dei ragazzi della categoria Under 18 (Mees Jonker, Bangoura, Visentin e Faresi) che saranno impegnati a Monfalcone nel campionato di categoria.

«A Catania sarà dura, una settimana fa la Valverde mi ha davvero impressionato – conclude Galifi – pensavo potessero al massimo lottare per i play-off invece credo siano in pole position per la promozione nella massima serie. Anche loro comunque avranno una gara delicata il giorno prima (è in programma il big-match con la Lazio, ndr) e pertanto potrebbero pagare qualcosa sotto il profilo delle energie, fisiche e mentali». —



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