La Granbassi torna, vince ed è a un passo dagli assoluti di Trieste

TRIESTE. Le nuove stoccate vincenti, un sorso in Coppa e un primo spiraglio per la qualificazione agli Assoluti. Margherita Granbassi rispetta le consegne, non si fa demolire dalla emozione e mette a...
Di Francesco Cardella
epa01440491 Margherita Granbassi from Italy shows the bronze medal on the podium in the Beijing 2008 Olympic Games, Beijing, China, 11 August 2008. EPA/DANIEL DAL ZENNARO
epa01440491 Margherita Granbassi from Italy shows the bronze medal on the podium in the Beijing 2008 Olympic Games, Beijing, China, 11 August 2008. EPA/DANIEL DAL ZENNARO

TRIESTE. Le nuove stoccate vincenti, un sorso in Coppa e un primo spiraglio per la qualificazione agli Assoluti. Margherita Granbassi rispetta le consegne, non si fa demolire dalla emozione e mette a segno il primo colpo della sua rinascita agonistica andando a vincere sulla ribalta della fase regionale della Coppa Italia, disputatasi ieri ad Ariccia, gara valida soprattutto in chiave di qualificazione ai campionati italiani di scherma, programmati quest'anno a Trieste, nell'ambito del cartellone dei festeggiamenti del 150° della Ginnastica Triestina.

La fiorettista triestina mancava dalle pedane da oltre venti mesi, periodo trascorso non solo sul versante dell'approccio al giornalismo televisivo ma anche alle prese con infortuni, una serie di delicati interventi (ginocchio sinistro) e il ciclo della riabilitazione. Ieri il ritorno sulle scene. Margherita Granbassi, classe 1979, tesserata attualmente per il Club Scherma Roma e curata da un nuovo maestro, il cubano Elvis Gregory, ha battezzato il suo atteso rientro nel modo migliore. Poteva accontentarsi di un piazzamento d'onore (le prime sei accedevano al prossimo turno) ma la triestina ha preferito nobilitare la vetrina laziale di Coppa Italia, aggiudicandosi la tappa dopo aver infilato una decina di assalti. Vittoria importante essenzialmente in chiave psicologica. La Granbassi ha iniziato a giostrare con un tocco di eccessiva quanto naturale tensione - «Stringevo troppo nervosamente il fioretto, avevo il braccio indolenzito» - ma ha poi guadagnato in sicurezza, badando a calibrare anche l'impatto atletico.

«I muscoli sono indolenziti, la gamba mi fa male ma era nelle previsioni – ha commentato Margherita Granbassi dopo la prova di Coppa Italia – all'inizio ho cercato anche di lavorare sulle percezioni, cercando di muovermi con la massima attenzione».

Prossima tappa di Coppa il 10 maggio a Lucca. Entrare nelle prime 16 significherebbe un posto agli Assoluti sotto San Giusto.

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