La Juventina frena e spera nel Muggia

GORIZIA. Niente colpo di reni decisivo, come il calendario avrebbe potuto suggerire: la Juventina rallenta e dovrà sudarsi ancora fino in fondo, affrontando tra l'altro partite piuttosto complicate, la qualificazione ai play off nel girone B di Promozione.
Domenica in casa contro il Valnatisone è arrivato un pareggio per 1-1, che sarebbe potuto tranquillamente essere una vittoria (la Juventina ha preso la bellezza di quattro legni, tre traverse ed un palo), ma alla fine sarebbe potuto diventare persino una sconfitta, se Sorci e la mira sbagliata degli avanti del Valnatisone non avessero salvato il risultato. E così Ol3 e Pro Fagagna hanno accorciato nuovamente le distanze, tornando prepotentemente in corsa per quel posto che la Juventiva voleva blindare.
Che non sarebbe stato facile, comunque, mister Murra lo sapeva, e non lo dice solo ora che c'è da giustificare un mezzo passo falso. «Il Valnatisone è una buona squadra, e non avevo dubbi che ci avrebbe messo in difficoltà così come ha fatto con tante altre formazioni dell'alta classifica – dice Murra -. Del resto i numeri parlano chiaro: dopo un girone d'andata quasi disastroso, considerando solo il girone di ritorno il Valnatisone sarebbe terzo in classifica».
In effetti, anche senza incantare, i friulani non hanno mai dato l'impressione di essere squadra arrendevole, ed anzi hanno tenuto testa ad una Juventina peraltro sfortunata, che ha colpito due traverse ed un palo (con Trangoni e Stabile, su tiri deviati) nel primo tempo, e che ha trovato la punizione dell'1-0 ancora con un grande Trangoni. Semmai i goriziani devono rammaricarsi un po' per il calo palesato dopo il vantaggio. «Abbiamo avuto qualche difficoltà a gestire il risultato e gli episodi – dice Murra -, e non è la prima volta che ci capita. In altre occasioni abbiamo mascherato questo magari vincendo ugualmente. Stavolta non è andata: potevamo vincere, perfino perdere nel finale, ma abbiamo pareggiato. Il calcio è così, non sempre tutto va come si vorrebbe. Ma non ho nulla da rimproverare alla mia squadra, che ha giocato con massimo impegno fino alla fine».
Adesso c'è da guardare al primo weekend di maggio, che porterà a Gorizia la capolista (e già vincitrice e promossa in Eccellenza) Muggia, «che non regalerà comunque nulla, inutile farsi delle illusioni», avverte già Murra. Tra una settimana sapremo.
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