La Lazio e poi la capolista Milan arbitro dello scudetto Pioli: «Serve più cinismo»
MILANO
È Il Milan l’arbitro ravvicinato della lotta scudetto. Stasera testa all’Olimpico una Lazio senza Immobile e Caicedo, poi martedì riceve a San Siro una Juve sospinta dai gol d’autore di Ronaldo e Dybala. «Contro le grandi dovremo essere più cinici», dice Pioli, che spera in qualche minuto in più di Ibrahimovic. Dopo avere dominato la Roma, il Milan è apparso spompato con la Spal e ha recuperato due gol con carattere e un po’ di fortuna. Ma se aspirano a tornare in Europa i rossoneri non possono permettersi un doppio ko.
I quattro punti che mantiene Sarri su Inzaghi sono un bottino solido che per ora dà sicurezza ai pluricampioni, in vista della sfida diretta del 20 luglio. Ma basta poco per scivolare e perdere quota. Molto più complicato il compito della Lazio falcidiata dalle squalifiche, ma in possesso di qualità e spirito tali da riuscire a ribaltare sei volte il risultato, un po’ come in serie A riesce a fare solo l’Atalanta. «Pensiamo a vincere il nostro primo scudetto, ovvero la certezza del posto in Champions, e poi per il primo posto che la giochiamo partita dopo partita», dice Inzaghi.
Le speranze di recupero dell’Inter sono ridotte: ma Conte ora ha ritrovato un Sanchez in vena e dovrebbe prendere le misure domani del solido Bologna di Mihajlovic. Dopo alcune gare a corrente alternata e l’inciampo col Sassuolo, l’Inter sembra avere trovato la quadra travolgendo il Brescia e salutando il nuovo prestigioso acquisto, Hakimi. Qualche problema in più lo troverà col Bologna che ha un Barrow in grande forma.
Un altro incontro interessante è il classico derby del Sud col Napoli che può agganciare una Roma in caduta libera e senza identità. Spiccano nella lotta salvezza Udinese-Genoa e Sampdoria-Spal.
L’inarrestabile Atalanta, che ha messo in cassaforte il quarto posto, cerca l’ottava vittoria di fila in casa di un Cagliari in ripresa. A sperare nell’Europa, a parte il Milan, c’è anche il quadrato Verona di Juric che dovrebbe imporsi con un Brescia ormai in disarmo. Prova a inserirsi anche il Parma che riceve una Fiorentina in gravi ambasce, che teme di essere risucchiata nella lotta per la salvezza. —
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