La linea verde della Juventina arma in più per mister Sepulcri

Una squadra giovane, ma già ricca di esperienza. Proprio quel che può diventare un progetto decisamente intrigante nelle mani sapienti di un tecnico come Nicola Sepulcri.
Si propone così la nuova Juventina che sta nascendo dal lavoro di gruppo della dirigenza e dell’allenatore biancorosso, e che il direttore generale Giuliano Fantini sta plasmando un po’ alla volta con i suoi colpi di mercato. L’ultimo dei quali, in ordine di tempo, è il centrocampista Massimiliano Nassiz, mezzala arrivata dalla Pro Cervignano e in grado di unire dinamismo ed esperienza. Ciò che serviva in un reparto rimasto orfano di un veterano come Luca Zorzut, ma che ha riabbracciato una vecchia conoscenza molto amata dalle parti di via del Carso quale è Stefano Stabile, ritornato alla Juventina dopo gli anni proprio a Cervignano, anche lui, e l’ultima vincente esperienza in Prima categoria con il Sevegliano Fauglis. Per la difesa c’è poi la conferma di Paolo Innocenti, che sostanzialmente rende invariato il reparto arretrato dell’ultima stagione. In avanti, invece, detto di un altro ritorno eccellente (quello di Stefano Pinatti dalla Manzanese), la Juventina starebbe lavorando con la Pro Gorizia per avere in prestito Lorenzo Selva, giocatore interessante anche se non esploso ancora del tutto nel suo grande potenziale, che porterebbe fisicità dirompente in attacco. Per il resto, la “Juve” ha varato una linea decisamente giovane, con gli acquisti del 2000 Stefano Cuca e del 2001 Yari Del Negro dalla Manzanese (entrambi esterni bassi), e quello del classe 2001 Arcangelo Caruso dal Donatello. La ciliegina sulla torta sarebbe poi l’ingaggio di Martin Juren, laterale offensivo del Kras.
«Siamo quasi a posto – dice il dg Fantini -, e restiamo vigili per cogliere eventualmente qualche occasione importante all’ultimo momento. Ma la rosa per la prima parte del campionato, quantomeno, è sostanzialmente pronta. Sarà una Juventina costruita in prospettiva, con tanti giovani, ma adatta al tipo di gioco di mister Sepulcri, che solitamente punta sulla difesa a quattro e su tre attaccanti, oppure due punte sostenute da un trequartista. Siamo convinti di poter fare fin da subito una buona stagione, e magari puntare ai play-off». —
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