La maglia gialla Bernal sugli Champs Elysèes Ed è subito festa
PARIGI. Egan Bernal ha vinto ad appena 22 anni la 106.ma edizione del Tour de France: è il primo colombiano a riuscire nell'impresa più grande che il ciclismo può offrire ed è anche la maglia gialla più giovane della storia.
Sul podio, ai suoi piedi, il gallese Geraint Thomas, campione uscente e secondo classifica (che aveva iniziato il Tour da capitano di Bernal e lo ha concluso, ieri sera, standogli al fianco come scudiero) e l'olandese Steven Kruijswijk, terzo.
La 21.ma e ultima tappa della corsa francese, disputata sui 128 chilometri che collegano Rambouillet a Parigi, è stata vinta allo sprint dall'australiano Caleb Ewan, al terzo successo personale di tappa.
E così sugli Champs Elysées è stata festa grande per questo ragazzino colombiano che ha scoperto il ciclismo professionistico portato in Italia, in Piemonte, dall’Androni di Gianni Savio e che in Piemonte ha ormai la sua seconda casa e tanti, tantissimi amici. «Quello che è successo è incredibile - ha detto Egan Bernal nelle prime interviste dopo aver tagliato il traguardo, dopo aver abbracciato il fratello, la madre e la fidanzata -: non so nemmeno cosa dire, giuro, ho bisogno di almeno un paio di giorni per realizzare quanto è accaduto, per assimilare questa idea, questo incredibile risultato». E tutto attorno a lui era un turbinio di bandiere colombane: facile immaginare quanto stava accadendo in quelle stesse ore a Zipaquirà, la cittadina dalla quale proviene. Mica uno qualunque, Bernal: è insuperabile in salita e va forte a cronometro, specialità nella quale ha margini di miglioramento. Vincere a 22 anni un Tour de France è un segnale chiaro e preciso. Un'ipoteca sulle edizioni che verranno.
Bernal ha costruito il proprio trionfo metro dopo metro, con un atteggiamento tattico impeccabile, senza mai farsi prendere dall'ansia, scalzando dalla vetta Julian Alaphilippe nel giorno in cui Tibaut Pinot era costreetto al ritiro. E negando così ancora una volta ai francesi quella soddisfazione che aspettando dal 1985: l’ultimo francese in giallo a Parigi era stato Hinault. Una vita fa. —
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