La moto migliore, i piloti emergenti

L’esperienza di Pedrosa e il talento di Marquez, ecco il mix della Hrc per vincere di nuovo il Mondiale
Di Cristiano Marcacci
05 Feb 2013, Malaysia --- epa03568834 Spanish MotoGP rider Marc Marquez of Reprol Honda Team takes a corner during a MotoGP pre-season test at Sepang International Circuit near Kuala Lumpur, Malaysia, 05 February 2013. EPA/AHMAD YUSNI --- Image by © AHMAD YUSNI/epa/Corbis
05 Feb 2013, Malaysia --- epa03568834 Spanish MotoGP rider Marc Marquez of Reprol Honda Team takes a corner during a MotoGP pre-season test at Sepang International Circuit near Kuala Lumpur, Malaysia, 05 February 2013. EPA/AHMAD YUSNI --- Image by © AHMAD YUSNI/epa/Corbis

I test invernali una cosa l’hanno fatta capire, abbastanza chiaramente. Il divario tra la Honda e tutti gli altri sembra essere netto. È stato così soprattutto sul circuito di Austin, dove si sono presentati solamente i piloti di Honda e Yamaha. Dall’autodromo texano sono emersi in modo evidente cinque aspetti significativi: Marc Marquez è un autentico fenomeno e da lui gli appassionati si aspettano, giustamente, numeri da brivido per tutta la stagione; la Honda dovrebbe aver mantenuto quella superiorità che era riuscita a raggiungere nella seconda parte del 2012; i circuiti caratterizzati da grandi staccate e, di conseguenza, ripartenze da prima e seconda sono destinati a mettere in crisi le Yamaha; quando l’asfalto ha poco grip, cioè risulta scarsamente gommato, la Honda trova un altro punto decisivo a suo favore, mostrandosi più a suo agio; sempre la Honda ha investito molte più risorse nei test pre-stagione. Ad Austin, ad esempio, trasferta per la quale occorrevano oltre 100mila euro (ecco perché, forse, Ducati vi ha rinunciato), il team di Dani Pedrosa e Marquez ha organizzato un programma di lavoro più approfondito e accurato rispetto alla Yamaha, che ha inviato negli Stati Uniti una sola moto per pilota e poco materiale su cui confrontarsi.

Insomma, Daniel Pedrosa parte con tutti i favori del pronostico, come rivelano gli stessi bookmaker. Lo spagnolo durante tutto l’inverno si è ben nascosto lavorando lontano dagli occhi di Lorenzo e dai riflettori, preferendo lasciare i titoloni dei giornali a Marquez e a Rossi, ma è sicuramente il pilota più in forma.

Tra coloro da cui si dovrà guardare di più c’è sicuramente il compagno di squadra Marquez, altamente spettacolare per il modo in cui affronta le curve con la sua Honda.

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