Pallacanestro Trieste, campagna abbonamenti vicina a quota 4mila
La campagna si chiude domenica ma ha già raggiunto un traguardo importante viste le vicissitudini dei mesi estivi. Il pubblico triestino si conferma tra i top con 4.600 presenze nelle prime due gare da battere domenica con Verona

Manca davvero un ultimo sforzo per toccare la vetta. La campagna abbonamenti della Pallacanestro Trieste si avvia verso i titoli di coda e, a pochi giorni dalla chiusura fissata per domenica 25 ottobre (giorno del match casalingo contro la Tezenis), punta decisa all'assalto di quota 4000.
Una scalata che ha quasi raggiunto la cima: mercoledì sera il contatore segnava quota 3661 tessere staccate, un numero importante a cui andranno a sommarsi gli abbonamenti riservati agli sponsor.
Un dato complessivo di grande spessore. Certo, non si sono toccate le 5000 tessere auspicate in estate da Michael Arcieri per polverizzare il record della passata stagione, ma si tratta di un traguardo tutt'altro che scontato, soprattutto considerando le turbolenze e le vicissitudini che hanno caratterizzato gli ultimi mesi. La risposta del pubblico, ancora una volta, è stata quella di una piazza innamorata della sua squadra.
L'obiettivo, partendo dalla solida base degli abbonamenti, è adesso riuscire a incrementare il numero di presenze complessive, alzando l'asticella rispetto ai 4699 spettatori registrati nel derby contro la Reyer Venezia e ai 4609 del match con Cantù. L'ottima impressione destata in questo avvio e la pallacanestro spettacolare proposta dai ragazzi di Taccetti meritano una cornice importante.
E chissà che proprio domenica contro Verona, non si riesca a sfondare il muro delle 5000 presenze complessive. Voltando pagina e proiettandosi sul parquet, le notizie per i biancorossi sono incoraggianti. Trieste sta bene e gode di ottima salute. Le condizioni di Ross (che proprio ieri ha compiuto 28 anni). sono date in miglioramento: il play potrebbe così allungare il proprio impiego rispetto ai venti minuti giocati contro Cantù, offrendo ulteriori garanzie a coach Taccetti.
Discorso differente, invece, in casa scaligera. Verona arriva all'appuntamento dovendo fare i conti con la tegola dell'infortunio di Massinburg. Un contrattempo non da poco per la formazione gialloblù, reduce dalle ottime prestazioni offerte contro Milano, Scafati e Reggio Emilia. In attesa dell'inserimento di Brockington e con il neo arrivato Barbitch già aggregato, è evidente che gli equilibri all'interno del gruppo scaligero andranno rapidamente ridisegnati.
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