La Nazionale Under 16 della Leghissa comincia l’avventura europea a Skopje

TRIESTE. Si chiude a Skopje la lunga estate degli europei giovanili. Da oggi al trenta agosto, nella capitale macedone, va in scena il campionato continentale under 16 femminile, ultimo atto di una stagione che finora ha regalato grandi soddisfazioni con gli ori conquistati dall' Under 20 e Under 18 femminile e il Bronzo vinto dall' Under 16 maschile. L'Italia, con la triestina Nicole Leghissa del Futurosa inserita nella lista delle dodici giocatrici, si presenta in Macedonia con il titolo di campione in carica della categoria, conquistato lo scorso anno a Kaunas. «Presentarsi all’Europeo da campioni in carica è un dato statistico, non tecnico – commenta coach Giovanni Lucchesi -. Il gruppo è totalmente nuovo, acerbo e privo di esperienza, non solo di gioco, ma soprattutto di confronto. Se "il mestiere", nell’accezione migliore del termine, era la caratteristica del gruppo di Kaunas, la dedizione assoluta è quella del gruppo di Skopje. Non sono mai salito su un podio da solo ma sempre accompagnato, fisicamente e virtualmente, insieme a moltissimi altri». Sorteggiata nel Girone B insieme a Russia (oggi), Finlandia (domani) e Ungheria (sabato), l’Italia dopo la Prima Fase pescherà negli Ottavi una squadra proveniente dal Girone A (Francia, Germania, Danimarca, Lituania). «Il sorteggio in quanto tale può farti sorridere o meno, perché resta affidato al caso – continua Lucchesi -. Lamentarsi è quindi inutile. Questa formula, in cui è fondamentale la quarta partita, può portarti in paradiso, in purgatorio e magari all’inferno. Russia e Ungheria sono avversarie scomode. Ma pensano la stessa cosa di noi. Per quanto visto all’Eyof a luglio scorso e al Torneo dell’Amicizia 2018 il livello è decisamente alto. Molte nazioni stanno implementando i loro programmi, altre li rafforzano e l’aspetto atletico-fisico sta diventando sempre più predominante». —
L.G.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








