La Pallacanestro Trieste stavolta ci mette cuore e fame di vittoria: centrati due punti d’oro

Dopo venti minuti incolori i biancorossi grazie anche agli italiani rimontano Scafati e la piegano 64-59 sfruttando le occasioni dalla lunetta e una tripla del caitano

Roberto Degrassi
La festa della Pallacanestro Trieste (Foto Bruni)
La festa della Pallacanestro Trieste (Foto Bruni)

TRIESTE. Eccola, la fame di vittoria, quella che fa prendere a morsi un match che per venti minuti stai giocando male. Quella che ti dice che non puoi mollare proprio adesso, che ti porta a spremere fino all’utima stilla di energia. Quella che mostra di avere il quintetto “operaio” che in apertura dell’ultimo quarto riporta la Pallacanestro Trieste in vantaggio su Scafati prima di riconsegnare l’incontro nelle mani di chi ha le giocate (Bartley e Davis) e il mestiere (Gaines, smaliziato nel finale) per chiuderlo. Suggestivo però che a regalare la vittoria sia capitan Deangeli con una tripla che non è la specialità della casa ma quando c’è fae di vittoria tutto è possibile.

Venti minuti preoccupanti, altri 20 di intensità con una difesa che ha ingabbiato anche il maestro Caja. I due punti conquistati ieri sera all’Allianz Dome con il 64-59 sui campani sono pesantissimi: riportano Trieste in compagnia di Verona e Treviso (sconfitte pesantemente) e regalano fiducia e autostima in vista di un altro scontro salvezza sabato al PalaVerde.

Quintetto di partenza inedito per Trieste con Ruzzier play al posto di Davis, Bartley, Deangeli ala piccola, Pacher e Spencer. Capitan Lodo va su Logan (che dall’altra parte si prende invece cura di Ruzzier), Bartley a sorpresa su Okoye. Avvio con prevalenza delle difese e diversi errori,a metà del primo quarto 4-5. Primo cambio, Gaines per Deangeli, al 7’ tocca a Davis cambiare in play Ruz. Intanto Trieste butta quattro possessi di fila perdendo palla con distrazioni velenose. E la lezione di Verona, allora? La Givova sentitamente ringrazia e allunga 6-12. Sono le triple di Lever e di Bartley a dare la scossa ai biancorossi, interrompe minuti di evidente difficoltà. Il quarto si chiude sul 15 pari.

Nel parziale successivo Trieste con Ruzzier e Davis insieme, con Gaines a completare il parco esterni. Davis guardia pennella due triple (21-17 14’). Con il secondo fallo di Ruzzier dopo una persa banale cambia l’assetto: rientra Bartley. A non entrare sono invece i successivi tentativi da tre oltre ad altre due perse e anche stavolta la banda di Caja punisce gli errori, con un 7-0 in buona parte firmato da Logan che alla faccia degli anta spacca la difesa triestina. Trieste è irritante nello sprecare attacchi, d’accordo le squadre di Caja sono rognosette da affrontare ma dopo l’esperienza di Verona nove palle perse nel primo tempo sono inaccettabili, soprattutto se alla voce recuperi si legge 1. Tre punti segnati nella seconda metà del quarto. Gaines virgola in 10 minuti. Al riposo sul 24-32.

Il rientro dagli spogliatoi registra Logan subito in doppia cifra, come il vantaggio di Scafati. Trieste continua a sbagliare praticamente tutto, la Givova fa l’essenziale: difende bene, in attacco cerca le soluzioni più lineari. 26-38 al 23’. Cinque punti di fila di Bartley illudono ma poi l’esterno ci riprova allo sfinimento. Arriva da Davis invece la chance della speranza: bomba e fallo subìto per un potenziale gioco da quattro punti ma il libero non ha fortuna. Va meglio a Gaines dalla lunetta negli attacchi successivi e Trieste è di nuovo in corsa (37-39 29’). Gaines forza da tre, la risposta è che Stone sulla sirena imbuca dai 6,75 e chiude al 30’ sul 39-44.

Quattro quinti italiani con il solo Gaines Usa e zonba ad aprire l’ultimo quarto. Con Deangeli e Ruzzier Trieste a un solo punto (43-44). Mian appena entrato piazza la tripla, risponde Deangeli da due e in contropiede Gaines segna il 49 pari con sei minuti da giocare. Dentro Davis e Bartley per Ruzzier e Deangeli, restano sul parquet Gaines e la coppia di lunghi italiana Vildera-Lever. Proprio Giovannone imbuca i liberi del sorpasso (51-49) a meno di 5 minuti dalla fine. Scafati brucia il bonus falli con poco meno di quattro minuti ancora da giocare. Una chance da non fallire. Bartley mette due liberi, poi recupera un pallone, Trieste spreca il possesso ma c’è a rimbalzo finchè Gaines viene fermato fallosamente. Un personale a segno. 54-51, intanto scorrono i secondi. Uno su due anche per Pinkins e di minuti ora ne mancano due.

Davis costringe al fallo Logan: uno su due. 55-52. Pinkins per cercare un semigancio sfonda. Rimessa d’oro per Trieste a 99 secondi dalla sirena. Gaines spinge Stone al quinto fallo: stavolta Frank è glaciale, due su due. 57-52 e 81 secondi davanti. Evitabile fallo di Vildera su Logan e il prof fa la grazia e cicca uno dei liberi. Pazzesco Deangeli da tre, risponde Pinkins. Meno di un minuto. Fallo su Davis e le mani non tremano. Due su due. 62-56 a 19 secondi dalla sirena. Altra bomba di Pinkins. Tre punti di vantaggio e 10 secondi da giocare. Dentro Ruzzier per Deangeli per avere più handler in campo. Gaines da marpione si fa dare palla aspettando il fallo ai suoi danni che arriva puntualmente. Due su due. Fatta. —

Riproduzione riservata © Il Piccolo