La Pallamano non si ferma più presa l’ala slovena Bratkovič «Qui è come essere a casa»

TRIESTE
Un’ala destra di livello europeo per tornare a sognare. La pallamano Trieste ha ufficializzato ieri l’accordo con Adam Bratkovič, sloveno di 185 centimetri per 80 chilogrammi proveniente dal Creteil, formazione impegnata nella serie A francese. Giocatore di esperienza, nato e cresciuto a Capodistria dove è rimasto prima di tentare l’avventura all’estero. Stagione importante in un campionato di assoluto livello, quella di Bratkovič in Francia, che arriva in Italia con la voglia di mettere la sua esperienza al servizio dei compagni e aiutare la sua nuova squadra a tornare ai livelli che le competono.
«La scelta è stata molto facile – racconta Bratkovič nel suo perfetto italiano – per me giocare a Trieste è stato come tornare a casa. Devo dire che sono felice perché il progetto che la presidente Orlich e il ds Oveglia mi hanno esposto è bello e ambizioso e si sposa perfettamente con il mio progetto di vita e di pallamano. Arrivo in un gruppo che, dopo gli anni a Capodistria, conosco bene e in cui ho grande fiducia. Ambientarmi con i miei nuovi compagni sarà davvero semplice, spero di poter essere utile e di aiutare tutti a crescere, individualmente e come squadra».
In una Trieste tornata ambiziosa, un giocatore come Bratkovič può rappresentare la ciliegina sulla torta. Ma cosa conosce l’ala slovena del nostro campionato? «Per me sarà una esperienza nuova – spiega Adam – dovrò ambientarmi e conoscere in fretta un campionato che per me è senza dubbio una novità. Darò il massimo, come ho sempre fatto, nella convinzione di poter essere utile al gruppo e con la speranza di riuscire a riportare tanta gente a Chiarbola. Credo che un club storico come Trieste se lo meriti».
Grande ambizione, dunque, per un giocatore abituato a giocare per vincere. «Difficile dire oggi cosa potremo fare. Dipenderà da tanti fattori tra cui la scelta dell’altro straniero ma sono convinto che potremo fare bene già in questa stagione e formare una base solida per andare a vincere il campionato nei prossimi anni. Ci vorrà pazienza ma sono sicuro che saremo competitivi da subito».
Grande fiducia da parte di Bratkovič nei confronti di una società che sta lavorando duramente per portare a Trieste anche l’altro straniero. La scelta è stata fatta ed è caduta su Nikola Arsenic, terzino sinistro serbo lo scorso anno in Italia con la maglia di Appiano. L’accordo c’è, il giocatore si sta allenando a casa e sarebbe felice di arrivare ma la chiusura del confine tra Italia e Serbia fino al 31 luglio e la possibile proroga del provvedimento da parte del governo complicherebbe le cose. Il contratto in essere prevede che se Arsenic non sarà a Chiarbola entro il 5 agosto, Trieste può uscire dall’accordo e andare su un altro giocatore. La speranza è che, con la dovuta quarantena di due settimane da rispettare, con il mese di agosto si riesca a trovare una soluzione. Nel frattempo è iniziata la preparazione della squadra che sta lavorando duramente nella sauna del PalaChiarbola. Ancora due giorni di allenamenti, poi sabato e domenica di riposo mentre la prossima settimana si concluderà con la prima amichevole stagionale in programma l’8 agosto contro Isola. —
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