La Pallamano rimane in bilico «Non sappiamo dare certezze»

Oveglia spiega: «Tecnico e giocatori aspettano risposte, devo cercare i materiali Ma al momento possiamo contare soltanto sul 25 per cento del budget previsto»
Foto BRUNI 27.01.16 Pallamano Trieste-Giorgevic
Foto BRUNI 27.01.16 Pallamano Trieste-Giorgevic



«È arrivato il momento delle scelte. Squadra e allenatore aspettano delle risposte che in questo momento non sono in grado di dare». Giorgio Oveglia fa il punto della situazione in casa Pallamano Trieste a tre settimane dall'accorato appello lanciato a tifosi, imprenditori e istituzioni.

Scongiurata, temporaneamente, l'ipotesi di una clamorosa chiusura proprio nell'anno in cui la società festeggia i suoi cinquant'anni, il direttore sportivo biancorosso si trova a dover gestire una situazione che, purtroppo, non è sostanzialmente cambiata. «Grazie alla sottoscrizione popolare che abbiamo lanciato, qualcosa si sta muovendo - sottolinea Oveglia -. Stanno rispondendo i tifosi che, in forma diversa, ci stanno dimostrando il loro affetto e il loro attaccamento. Piccoli e grandi contributi che ci riempiono d'orgoglio e ci danno la forza di continuare nella consapevolezza che stiamo lottando per qualcosa di importante. Detto questo, e ringraziate tutte le persone che fino a oggi ci sono state vicine, devo purtroppo sottolineare che tutto questo non basta. L'impegno che un campionato di serie A richiede è notevole e in questo momento non siamo neppure al 25 per cento del budget necessario. Mi chiamano i procuratori, il mio allenatore mi chiede giocatori, devo scegliere lo sponsor tecnico. Credetemi, sto impazzendo perché non so cosa rispondere alle tante domande che quotidianamente mi vengono fatte. Devo mettere in piedi una stagione e in questo momento non posso farlo».

Con il campionato pronto a partire nella prima settimana di settembre, la preparazione dovrebbe cominciare, al più tardi, a fine luglio. Può slittare di qualche giorno ma per affrontare adeguatamente la nuova stagione cinque settimane di lavoro sono il minimo. In questo momento la squadra è quella che ha concluso lo scorso anno con qualche giocatore che aspetta di chiarire la sua posizione e un Bellomo pronto a rientrare dopo un paio di stagioni di assenza. Il discorso stranieri? In questo momento non è affrontabile proprio per l'impossibilità di definire un budget di massima.

La campagna abbonamenti è in rampa di lancio ma, molto responsabilmente, la società sta valutando il da farsi. Ha senso lanciarla se poi non c'è la certezza di affrontare il campionato? Nel frattempo continua la sottoscrizione popolare aperta a tutti coloro i quali hanno a cuore il futuro della società. Grazie al lavoro del comitato Trieste per la Pallamano, presieduto da Lucio Brandolin ed Erwin Skalamera, è possibile far arrivare un contributo utilizzando l'Iban IT 42 U 02008 02230 000058307508 e la causale "socio sotenitore stagione 2019/2020". —



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