La Pontoni trova Jesolo nei quarti dei play-off Gara1 in casa il 12 maggio



Sarà allora Pontoni Falconstar-Secis Jesolo il quarto di finale play-off in C Gold, con gara1 domenica 12 maggio alle 18 alla Polifunzionale, una settimana dopo il programma originale, slittato a causa della convocazione di un giocatore di Jesolo nella nazionale italiana di 3x3.

Il verdetto dell’ultima giornata di regular season ha regalato un’avversaria a sorpresa alla Falconstar, che si aspettava Caorle, battuta però a Padova e superata dai litoranei. «Caorle era un po’ uno spauracchio, visto che ha una rosa nettamente superiore alla posizione di classifica conquistata – argomenta coach Tomasi – sulla carta la Secis è un’avversaria di caratura inferiore ma guai a pensare che debba essere tutto semplice». Se l’ulteriore sosta non lascerà ruggini, la Pontoni si presenterà alla palla a due con il pronostico nettamente a favore (2-0 i precedenti stagionali), specie se continuerà a esprimere questa continuità di rendimento, che anche a Corno di Rosazzo, nel derby con la Calligaris ininfluente per la classifica ma pur sempre una partita da onorare anche per i numerosi tifosi al seguito (con tanto di cena di gruppo nel dopopartita), ha permesso di conquistare l’ennesimo referto rosa e di centrare così quota tonda, 50 punti frutto di 25 vittorie e sole 5 sconfitte stagionali.

Nonostante due assenze pesanti per l’assetto biancorosso, quella di capitan Bonetta impegnato con l’Alma nel suo ruolo di preparatore atletico nello staff di Dalmasson, e quella di Schina, uscito dopo un solo minuto per il persistere del dolore alla schiena, la Falconstar ha messo ancora una volta la museruola ai cugini. «È stata una partita vera - continua il tecnico monfalconese - loro hanno espresso da subito una bella intensità, frutto probabilmente anche della voglia di sfatare la tradizione negativa, noi però ci siamo adeguati subito, giocando una buona partita. Avevamo programmato la festa per il dopopartita e volevamo arrivarci dopo una vittoria. L’indicazione più interessante è l’aver saputo trovare ancora una volta energia e risorse nelle difficoltà. Con il contributo di tutti, giovani inclusi, siamo venuti a capo delle rotazioni ridotte».

Al di là della tripla vincente di Kavgic e del percorso al tiro di Skerbec, infallibile da 2 (8/8), l’uomo derby è stato Piero Rorato. Entrato al posto di Schina ha giocato un’ottima gara su entrambi i lati del campo, andando in doppia cifra (10 punti con 2/4 nelle triple) e recuperando 3 palloni. —

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