La Principe si riscatta e affonda Merano grazie a bomber Anici

TRIESTE. Prova di carattere per la Principe che cancella la sconfitta casalinga contro la Forst Bressanone, che aveva lasciato l’amaro in bocca sabato scorso, andando a cogliere un prezioso successo sul campo di Merano.
Sfida difficile vinta con merito dalla formazione di Oveglia che dopo un primo tempo combattuto ed equilibrato ha registrato la sua difesa prendendo progressivamente il largo.
Vittoria preziosa, dicevamo, per dare ossigeno alla classifica di un girone nel quale le prime della classe continuano a correre.
Servivano i tre punti per restare agganciati al treno delle squadre in lotta per i play-off, la Principe ha centrato la missione grazie al contributo di tutta la squadra.
Da sottolineare, tra i singoli, le prove di Anici, miglior marcatore con otto reti, quelle di Oveglia e del pivot Di Nardo che hanno saputo punire sistematicamente la difesa dei diavoli neri chiudendo con cinque reti a testa oltre a quella del portiere Postogna che ha parato con continuità nell'arco dei sessanta minuti di gara. Inizio equilibrato con le squadre che si alternano al comando nei primi 15'.
Merano prova ad allungare nella seconda parte della prima frazione, tocca le due reti di vantaggio sull'11-9 poi subisce il ritorno di Trieste che rimette la testa avanti e rientra negli spogliatoi in vantaggio sul 14-13.
Nel secondo tempo, complici le difficoltà offensive di un Merano che ha pagato l'assenza del terzino serbo Vukcevic, la Principe si è schierata in 6-0 cercando di chiudere gli spazi alle penetrazioni centrali dei padroni di casa. Mossa che ha prodotto i suoi effetti consentendo ai biancorossi di allungare progressivamente il vantaggio. Più tre al 10' sul 19-16, più cinque al 20' sul 25-20, break che ha dato a Trieste la tranquillità per gestire il finale di gara senza troppi patemi. Si chiude sul 29-26, minimo vantaggio di tutto il secondo tempo.
Lorenzo Gatto
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