La Pro Cervignano con Gerbini salva l’imbattibilità in casa nel recupero contro la Virtus
CERVIGNANO. Una Pro Cervignano largamente incompleta con la Virtus Corno, oltre agli squalificati Depaoli e Panek, altri assenti di peso non erano della partita, quali Tegon, Panozzo, Serra e Nardella, con mister Tortolo costretto a rimandare ogni scelta a dopo il provino pre-riscaldamento. Il presidente Tellini: «la data del 22 gennaio fissata dal comitato regionale – chiarisce – non ci andava bene preferendo evitare, una sola settimana dopo la ripartenza del campionato. il tour de force di tre partite in sette giorni per cui abbiamo fatto di necessità virtù». La gara è finita con un giusto pareggio con i gialloblu che compiono un passo avanti verso la salvezza agognata “contro una squadra da prendersi con le molle, da considerare la vera sorpresa del campionato in quanto da neo promossa quale la si può considerare, non le si poteva attribuire l’odierna classifica avanti com’è di sei punti dalla zona rossa, ultima delle prime otto che occupa la parte sinistra della classifica». La gara in verità è apparsa piuttosto brutta certamente a causa della diversa maturità dei tanti giovani in campo che i gialloblu potevano anche perdere nel rispetto della legge dei grandi numeri essendo la Pro imbattuta in casa e che soltanto un leader carismatico qual è Gerbini ha consentito di impattare «un atleta – si sbilancia Tellini – nobile nei gesti ed elegante nel comportamento». —
Alberto Landi
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