La Pro Cervignano si rinforza con l’alabardato Colavecchio

CERVIGNANO
È Massimiliano Colavecchio, scuola triestina e di proprietà della Triestina, l’ultimo botto del mercato della Pro Cervignano. In forza al Torviscosa, classe 1999, difensore centrale, «di qualità tecnica e fisica – le parole del presidente gialloblù – inseguito e cercato a lungo, con il quale completiamo la rosa in tutti i suoi reparti, ora la parola passa a mister Tortolo che dovrà far giocare con continuità onde trovare l’amalgama necessario considerato che l’età media dei nuovi gialloblù non arriva a ventun anni e quindi siamo una squadra più che giovane ma ritengo di estrema qualità e prospettiva».
Fin qui il presidente Tellini ma intanto si pone il problema di come giocare con continuità. Annullata per il contenuto di uno dei protocolli che stabiliscono cosa si può fare o meno, la gara amichevole prevista con la Triestina per l’impossibilità di attrezzarsi come i professionisti con medico e tamponi quotidiani, restano soltanto “gli allenamenti congiunti”, (non dire gare amichevoli, si va incontro a sanzioni).
Sabato sera si è svolto poi un primo allenamento congiunto con il Villanova, squadra neopromossa in Seconda categoria. Un buon test per permettere al tecnico Tortolo di prendere spunti e annotazioni per scegliere la formazione migliore da schierare sabato 12 in Coppa Italia contro la Pro Gorizia sul terreno amico nel primo dei quattro turni che designerà una delle quattro semifinaliste, le altre tre del girone sono il Ronchi, la Virtus Corno e i torzuinesi della confinante Torviscosa, che i gialloblù cervignanesi affronteranno in campo avverso domenica 20.
Obiettivo primario della Pro Cervignano mantenere la categoria e nel corso della Coppa Italia misurare il gap che la divide dalle favorite per la vittoria in campionato che rispondono senz’altro ai nomi delle due retrocesse «San Luigi e Tamai – pronostica mister Tortolo – insieme a Brian Lignano, Fagagna, Codroipo e ovviamente a Pro Gorizia e Torviscosa che rendono proibitivo il nostro girone». Indubbiamente a scanso di gradite sorprese. Nell’allenamento congiunto modulo 4 – 3 – 3 e spazio a tutti con reti, non conteggiate, di Paravano, Nin e Casasola. —
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