La Pro è già tornata in campo «Tutti si aspettano molto da noi»

Primo giorno di allenamenti per la squadra biancazzurra in Campagnuzza Il tecnico Coceani: «Abbiamo un ottimo mix tra giovani e giocatori esperti»
Bumbaca Gorizia 29_07_2019 calcio ProGorizia inizio allenamenti © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 29_07_2019 calcio ProGorizia inizio allenamenti © Fotografia di Pierluigi Bumbaca



È iniziata sotto l’arco perfetto di un arcobaleno disegnato nel cielo da una spruzzata di pioggia in un pomeriggio di sole, ieri, la nuova stagione della Pro Gorizia. Se questo si rivelerà un buon auspicio, è presto per dirlo, ma intanto il dettaglio ha allargato allo stadio Bearzot sorrisi già di per sé piuttosto convinti sui volti abbronzati di tecnico, giocatori e dirigenti biancazzurri, che hanno iniziato a lavorare in vista della nuova avventura in Eccellenza in un clima disteso e carico allo stesso tempo. Perché la Pro riparte se possibile ancor più ambiziosa dopo la grande stagione passata.

«Siamo pronti e con l’entusiasmo giusto, dobbiamo subito rimboccarci le maniche e capire prima possibile le caratteristiche dei nuovi arrivati – le prime parole di Enrico Coceani al suo settimo raduno alla guida della Pro -. Forse abbiamo perso qualcosina sul piano dell’esperienza, con addii come quelli di Klun o di Bozic, ma di contro abbiamo ringiovanito molto la rosa, scegliendo giocatori dalla carta d’identità verde ma già con esperienze in categorie importanti. C’è il giusto mix per fare bene».

Cosa significhi fare bene, in casa Pro Gorizia, è chiaro. La società è ambiziosa come sempre, e punta a un ruolo da protagonista come quello recitato la passata stagione. «Vedo comunque un campionato molto equilibrato e con tante squadre competitive – dice il “Coce” -: dal Torviscosa alla Manzanese, dal Lumignacco al Brian. E poi, tra le possibili outsider, metto fin d’ora il Ronchi. La Pro Gorizia? Quel che è certo è che non vogliamo fare un campionato banale. Sappiamo che dopo la passata stagione non partiamo più con i fari spenti, e tutti si aspetteranno cose importanti da noi».

Dopo il via di ieri allenamenti ogni giorno (weekend esclusi), poi il 10 agosto prima amichevole con lo Staranzano, il 13 trasferta a Marano e il 17 torneo al “Bearzot” con Ronchi e Juventina.

Sul mercato il ds Brugnolo è ancora attivo, e anche se «la squadra è fatta al 95%», parole sue, l’ultimo colpo potrebbe essere un giovane attaccante di alto livello. «In questi primi mesi a Gorizia ho trovato quel che pensavo, ovvero una società ambiziosa e organizzata, e un ambiente che può ancora crescere – racconta Brugnolo -. L’obiettivo a medio termine è la serie D, ma nel calcio non si improvvisa nulla, e abbiamo iniziato un progetto su base triennale».

Ecco infine, ad oggi, la rosa della Pro Gorizia 2019/2020: Michele Contento, Matteo Miani, Niccolò Porta (portieri); Daniele Visintin, Luca Piscopo, Niccolò Millo, Francesco Belgiorno, Luca Cantarutti, Eric Iansig, Francesco De Rossi (difensori); Iacopo Grion, Antonino Catania, Luca Battaglini, Mattia Samotti, Daniel Cerne, Daniele Scrazzolo, Marco Piscopo (centrocampisti); Matteo Pillon, Edison Hoti, Alessandro Ietri, Marco Giardinelli, Stefano Crevatin, Simone Chiarolanza (attaccanti). —



Riproduzione riservata © Il Piccolo