La Pro Gorizia prende Paliaga Bonanno: «Squadra più forte»

GORIZIA
Se è senz’altro vero che, al di là dell’esito del campo, l’esperienza della Pro nel nuovo campionato veneto-giuliano-isontino di Eccellenza risulterà preziosa a prescindere, come momento di crescita per la squadra e la società, una cosa è altrettanto certa: i biancoazzurri scenderanno in campo per vincere, o almeno per provare a farlo, ogni domenica.
A chiarirlo sono tanto le parole del presidente Franco Bonanno - «fin da quando ero ragazzino e giocavo con gli amici, non l’ho mai fatto per perdere», la sua battuta -, quanto i fatti, ovvero i movimenti sul mercato. Già, perché detto dei cinque acquisti effettuati per irrobustire la rosa anche a fronte di alcune rinunce a tornare in campo (sono arrivati i classe 2001 Cocolet e Mantovani dal Cjarlins Muzane, il portiere del 2002 Giomo dal Donatello e il suo coetaneo Peressini dalla Manzanese, oltre all’esperto sloveno Gregoric dalla Gemonese), è ormai praticamente definito un altro colpo importante per impreziosire il reparto d’attacco di mister Franti orfano di Bardini.
Si tratta di David Paliaga, classe ‘97 del Chiarbola Ponziana.
«E’ un bravissimo ragazzo, oltre che un giocatore di qualità che potrà far bene e darci una grossa mano – dice il presidente della Pro Gorizia Franco Bonanno -. E siamo molto contenti anche degli arrivi di tutti gli altri giocatori che abbiamo individuato in questa finestra di mercato, sui quali abbiamo puntato con la volontà di averli con noi a lungo, per costruire un progetto in prospettiva. Così come in prospettiva lavoriamo e lavoreremo per potenziare un settore giovanile sempre più importante, che è una delle nostre grandi priorità, con la consapevolezza che il calcio goriziano ne ha bisogno. Il vivaio deve essere il serbatoio della prima squadra, e deve dare la possibilità di valorizzare al meglio i talenti».
Novità nel prossimo futuro riguarderanno dunque proprio l’organizzazione del settore giovanile, ma anche l’arrivo di un nuovo sponsor a dar man forte alla società. Tornando al presente, invece, Bonanno è entusiasta del clima che si respira dalle parti dello stadio “Bearzot”.
«Vedo una squadra che si allena con un impegno e con uno spirito positivo incredibile – dice -. Il campo mancava a tutti, e c’è una gran voglia di fare bene. Ambizioni? Come dico sempre in vita mia non ho mai giocato senza l’obiettivo della vittoria, anche se poi per salire l’ultimo gradino che passa tra far bene e vincere ci vogliono tante cose, compresa un po’ di fortuna. Quel che posso dire però è che abbiamo un gruppo eccezionale, dai giocatori al mister, allo staff tecnico e dirigenziale, con Domingo Bianco a fianco a me che sta facendo un grandissimo lavoro. Con quest’esperienza in Veneto avremo anche la possibilità di far conoscere Gorizia e la Pro Gorizia fuori dalla nostra regione, ci crediamo tanto e siamo pronti”. —
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