La ripresa perfetta del Sistiana manda al tappeto il Primorec

TREBICIANO
Primorec 1966 avanti all’intervallo, poi il Sistiana Sesljan punisce le distrazioni altrui e piazza tre guizzi nella ripresa, così da espugnare Trebiciano per 3-1 nel secondo turno della Coppa Italia di Eccellenza.
Nei primi 45 minuti le due squadre hanno un buon agonismo. I padroni di casa perdono Skolnik durante il riscaldamento, che si aggiunge alla già nota assenza di Brasca. Tra i delfini – in tenuta verde – Sammartini e Germani sono in panchina, mentre vanno sugli spalti Alen Carli e Matteo Crosato. La parte iniziale del match è equilibrata, c’è corsa appunto da ambo le parti e per la prima annotazione bisogna aspettare il 16’, quando Zicchinolfi prova un tiro-cross che viene deviato in corner da Galletto. Per qualche minuto i ragazzi di mister Musolino hanno più possesso-palla, ma non pungono come peraltro i cugini fino al 34’ quando il team di Vincenzo De Sio passa in vantaggio con una bella incornata a scavalcare di Marocco su calcio di punizione dalla trequarti di Lello Dicorato. Nel prosieguo ci sono tre tentativi di Capraro per i biancorossi. Al 37’ calcia centrale dal limite, quindi – nel giro di 60’’– viene stoppato dall’uscita decisiva di Gon su imbeccata di Haxhija (42’) e a seguire ci prova da fuori, costringendo il portiere al tuffo.
Nella ripresa magari c’è un pizzico di corsa in meno, ma il Sistiana ci mette più solidità per riuscire a risalire la china e sorpassare gli avversari. Alla prima azione, dopo pochi secondi, Pitacco “spara” un bel calibro dal limite e pareggia. Al 4’ lo stesso numero 7 raddoppia, partendo in velocità e in profondità largo a destra e calciando in diagonale. Azione simile al 31’ e stavolta la palla fa la barba al legno. Al 42’ l’1-3 finale: Sammartini entra in area dalla sinistra e calcia a incrociare, il “cuoio” non è fortissimo, ma largo quel tanto che basta verso l’angolo opposto per beffare un Galletto un pelino in ritardo. —
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