Trasferta a ostacoli per i tifosi della Triestina, cambio di stadio e solo 120 biglietti
La partita d’esordio si giocherà allo stadio “Gino Cosaro” di Montecchio Maggiore al posto del “Paolo Rossi” di Altavilla Vicentina. La vendita dei biglietti è consentita esclusivamente ai botteghini in loco

A tre giorni dalla disputa di Unione La Rocca Altavilla-Triestina, gara d’esordio degli alabardati in serie D che si gioca domenica alle ore 15, le autorità competenti hanno spostato la partita dalla sede originaria dello stadio “Paolo Rossi” di Altavilla Vicentina allo stadio “Gino Cosaro” di Montecchio Maggiore; inoltre hanno deciso di mettere a disposizione dei tifosi alabardati solamente 120 biglietti da acquistare esclusivamente in loco ai botteghini del settore ospiti.
Le misure di sicurezza
Insomma visto l’andazzo delle partite di Coppa Italia e di questa prima di campionato, con incertezze sulle possibilità di andare in trasferta fino all’ultimo, spostamenti di sede, biglietti limitati, modalità di acquisto sempre diverse e logistica a dir poco problematica, si può immaginare che sarà un anno pieno di disagi per la tifoseria alabardata che ama andare in trasferta e stare vicina alla squadra.
Evidentemente le necessarie misure di sicurezza, sulle quali è giusto fare attenzione visto che si gioca molto spesso a non grande distanza da tifoserie tradizionalmente rivali, mal si conciliano con impianti piccoli e comprensibilmente privi di strutture adeguate. Da qui il ricorso a misure molto particolari. Comunque fra gli stadi di Altavilla Vicentina e Montecchio Maggiore ci sono solamente dieci minuti di macchina, per cui almeno si tratta di uno spostamento molto piccolo e quindi il cambio di programma per i tifosi è per fortuna limitato.
L’acquisto dei biglietti
Come detto, in accordo con la Questura di Vicenza e le autorità competenti, l’Unione La Rocca Altavilla ha messo a disposizione dei tifosi alabardati un totale di 120 biglietti. Ma attenzione perché la modalità di acquisto dei pochi ticket disponibili per i supporter della Triestina cambia drasticamente rispetto alle due partite di Coppa Italia. In questa occasione infatti i biglietti saranno acquistabili solo in loco il giorno della partita presso un botteghino appositamente dedicato, all’ingresso del settore riservato alla tifoseria ospite.
E anche se difficilmente il problema si porrà considerati i numeri previsti, il dubbio è legittimo e sorge spontaneo: se i tifosi alabardati fossero più di 120, coloro che arrivano a biglietti esauriti si sarebbero fatti il viaggio fino a Montecchio per niente? Strano che non si sia trovata un'altra modalità per garantire al tifoso la certezza di entrare già prima della partenza.
I biglietti saranno in vendita con due fasce di prezzo: l’intero costa 13 euro mentre il ridotto (riservato a donne, over 65 e fascia d’età 15-18 anni) costa 10 euro. In ogni caso, ovviamente i tifosi dovranno essere muniti di un documento d’identità in corso di validità, elemento necessario per poter procedere con l’acquisto del proprio tagliando.
Altra raccomandazione che arriva dalle autorità per la tifoseria alabardata è quella di seguire scrupolosamente le indicazioni per raggiungere l’area parcheggio riservata a Montecchio Maggiore in via degli Alberi, e il relativo ingresso pedonale all’impianto, posto a 50 metri sulla destra, in via del Vigo: le indicazioni per arrivarci sono descritte in maniera particolareggiata sul sito della Triestina Calcio.
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