La Russia batte Salah e vede gli ottavi

L’egiziano riprende il suo posto, ma i padroni di casa sono travolgenti

SAN PIETROBURGO. Se l’Arabia Saudita non farà oggi il miracolo, il primo verdetto è già pronto per essere servito sul tavolo del Mondiale: la Russia è (virtualmente) per la prima volta nella sua storia negli ottavi di finale della Coppa del mondo. L’ha fatto sconfiggendo l’Egitto che stavolta ha schierato Momo Salah, ma che nulla ha potuto contro i padroni di casa, letteralmente scatenati nella ripresa, dopo lo sfortunato autogol di Ahmed Fathi (un tocco con il ginocchio che ha spiazzato il portiere) che ha aperto la “rumba” delle marcature. E dire fino a quel momento le mosse del ct egiziano, Hector Cuper, avevano imbrigliato la squadra del collega Stanislav Cherchesov, intento soprattutto a non compiere passi falsi, visto che il primato del girone A si giocherà presumibilmente tutto nell’ultimo round, visto che oggi l’Uruguay se la vedrà con la non irresistibile Arabia Saudita e che lo scontro diretto con i sudamericani di Tabarez indicherà il nome della squadra che vincerà il raggruppamento.

Ha avuto ragione Cherchesov che merita un plauso anche per le scelte, visto che ha deciso di non puntare su Smolov, nonostante il gol nella gara d’esordio, per puntare invece tutto su Dzyuba nel ruolo di centravanti, con l’oggetto del desiderio della Juventus, Golovin, trequartista alle sue spalle nel 4-2-3-1 russo.

Così, dopo un primo tempo bloccato, soporifero, la svolta arriva su un tiro senza pretese di Zobnin che viene intercettato da Fathi che, nell’intento di spazzare la propria area di rigore, confeziona un autentico “gollonzo”. Dzyuba che c’entra? C’entra eccome, visto che c’era la sagoma ingombrante dell’ariete russo alle spalle del maldestro centrale egiziano. Uno a zero e la Russia si sblocca anche psicologicamente: al 14’ Cheryshev – altro giocatore che nella gara d’apertura era partito dalla panchina segnando una doppietta – ne mette dentro un altro finalizzando con un tocco di prima l’azione sulla destra condotta da Fernandes. Ora è in testa alla classifica dei cannonieri del Mondiale assieme a CR7. Tre minuti più tardi tocca direttamente a Dzyuba che sigla il 3-0. Salah? Va a un passo dal gol al 22’ con un’azione personale, ma poi segnato dal dischetto al 28’. Ma a quel punto la festa russa era già cominciata. (p.o.)

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