La Trieste-S.Giovanni in Pelago attende il nulla osta dal... meteo

TRIESTE Se il Comitato organizzatore, dopo un monitoraggio costante dell’evoluzione della situazione meteo, darà il via libera definitivo, questa sera alle 22.30 partirà dalle acque antistanti piazza Unità la Trieste-S. Giovanni in Pelago, la regata offshore che da 59 anni viene organizzata dallo Yacht Club Adriaco nell’ambito della Settimana Velica Internazionale.
Battezzata anche “piccolo Fastnet dell’Adriatico”, perché la flotta è chiamata a doppiare l’isola con il faro di S. Giovanni in Pelago, proprio come nella mitica Fastnet Race si vira lo scoglio omonimo, questa edizione mette in campo un fattore meteo decisamente non trascurabile. Le previsioni, infatti, indicano una transizione dai quadranti meridionali a Bora che potrebbe verificarsi nelle primissime ore della regata portando a scelte strategiche interessanti.
Oltre alla flotta Orc, impegnata pure domenica nelle ultime prove a bastone che decreteranno la classifica finale del campionato, la “lunga” è aperta anche agli scafi non stazzati, che hanno già superato la quarantina di iscritti. Occhi puntati ovviamente sul super maxi Arca Sgr di Furio Benussi, che tenterà di dimostrare tutti i suoi cavalli andando magari a caccia di quel record di percorrenza che Benussi detiene dal 2002. Scorrendo la entry list va segnalata la presenza di Anywave Safilens di Alberto Leghissa e Riedl Aerospace di Uros Zvan (vincitore 2018), oltre alla flotta dei Mini 650 che regateranno in modalità x2. Tra questi anche il campione dello sci croato Ivica Kostelic.
Rimanendo in ambito alturiero domenica sarà la volta della regata Due Castelli, giunta alla 37a edizione. Le danze si apriranno domani alle 18.30 nella piazzetta antistante la sede della Società Nautica Laguna al Villaggio del Pescatore con “Calici in Piazza”, evento collaterale organizzato insieme al Comune di Duino Aurisina. Sul fronte prettamente velico domenica si mettono in palio due importanti trofei: il Memorial Mario Chiandussi, destinato al primo racer, e il Memorial Bruno Petronio, assegnato al miglior timoniere più giovane.
Anche gli Optimist saranno in Golfo con il 7° Meeting dell’Adriatico coordinato dal Sirena. La regata, valevole per il Campionato zonale, sarà l’occasione per ritrovarsi nuovamente in acqua a breve distanza dal Campionato nazionale sloveno, tenutosi a Isola la scorsa settimana. La formula open, ossia aperta anche agli stranieri, ha permesso di vedere quasi 150 piccoli atleti. Il genovese Alessio Cindolo, fresco campione italiano, ha vinto davanti all’israeliana Maayan Shemesh e allo sloveno Svit Dujmovic Sterpin. Aurora Ambroz del Čupa finisce quarta assoluta e seconda femmina, seguita da Giuseppe Montesano (Sirena), Lisa Vucetti e Vittorio Bonifacio (entrambi Svbg) e Kim Magnani (Laguna). Primo tra i cadetti Francesco Tesser della Stv, che conclude al nono posto assoluto. —
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