La Triestina cerca un esterno e potrebbe tornare Petrella

TRIESTE Pochi innesti, ma mirati, quasi chirurgici, ha annunciato Mauro Milanese per il mercato alabardato che avrà l’obiettivo di far compiere alla Triestina il definitivo salto di qualità per un campionato da vertice. Un reparto molto particolare sotto questo aspetto, nonché cruciale per il gioco di mister Gautieri, è quello degli esterni offensivi, che il tecnico predilige schierare sulla fascia opposta rispetto al piede preferito. Il classico esempio è proprio Sarno, mancino che gradisce giocare a destra per rientrare spesso sul suo piede. Oltre a Sarno, comunque, l’Unione in questo momento ha sotto contratto anche Procaccio, Mensah e Gatto. Per Procaccio, come noto, c’è il progetto di provarlo da mezzala, inoltre non è detto che gli altri resteranno entrambi a Trieste. Insomma, la sensazione è che qualcosa di nuovo in quel settore arriverà.
E la novità dovrà avere anche un particolare feeling con la rete, che quest’anno è mancata agli esterni alabardati. Non a caso, dopo i rumors su Pasquale Maiorino e sul giovane Mattia Compagnon dell’Udinese, negli ultimi giorni è riemersa di prepotenza la voce di un possibile ritorno di Mirco Petrella, che questa stagione l’ha giocata al Sudtirol. Un’ipotesi che non è campata in aria per vari motivi. Innanzitutto il giocatore ha lasciato a Trieste un ottimo ricordo: 14 reti in due stagioni da parte di un esterno (che a tratti ha fatto anche la seconda punta, ma altre volte si è dovuto adattare addirittura al 4-4-2), sono una firma di quelle importanti. Gol tra l’altro quasi sempre di gran pregio, con giocate spettacolari di qualità.
Caratteristica che Petrella non ha perso nemmeno al Sudtirol, dove ha realizzato 4 reti in 23 presenze. Inoltre anche il giocatore tornerebbe volentieri a Trieste, non a caso nell’ultimo anno ha ammesso più volte di essere rimasto un po’ deluso dalla mancata conferma dello scorso anno. Ma adesso tutte le divergenze potrebbero essere messe alle spalle. Altro dato importante, l’eventuale ritorno di Petrella potrebbe essere visto con la necessità di avere un vice-Sarno: anche Mirco infatti è un mancino che gioca senza nessun problema a destra.
E visto che il dispendio fisico del ruolo non fa certo immaginare un Sarno impiegato per 90 minuti in tutte le partite, ecco che serve un giocatore affidabile, che possa consentire giocate e imprevedibilità anche in un lasso di tempo più limitato, nonché un certo numero di gol. Senza dimenticare che comunque Petrella è duttile e potrebbe adattarsi anche alla fascia opposta, all’occorrenza. Insomma anche lui è a buon diritto nella lista di nomi che la Triestina sta sondando per rinforzare la rosa. Quel che è certo, è che in questi due mesi che mancano al via del prossimo campionato, le scelte sul mercato dovranno essere ben ponderate, perché dalla prossima stagione con il limite delle rose a 22 giocatori non si può sbagliare quasi nulla. —
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