La Triestina è bella a metà ma a Salò un pari che vale

Gli alabardati passano con Granoche che poi sbaglia un penalty Nella ripresa l’Unione cala, soffre e subisce la rete di Maiorino

dall'inviato Ciro Esposito

SALÒ. Buon pari per 1-1 dell’Unione ma quanta fatica. Del resto nei play-off va così. Un tempo giocato meglio non può bastare specie se si fallisce un rigore con Granoche. E così alla Triestina è toccato stringere i denti in una ripresa dominata dai padroni di casa. L’Unione ha pagato nelle ripresa il grande pressing iniziale, il maggior ordine dei gardesani e la maggior libertà lasciata in regia a Pesce. Comunque si va domenica al Rocco mantenendo il vantaggio del miglior piazzamento. Non è poco ma ci vorrà comunque una prestazione migliore rispetto a quella vista nella ripresa. Nella tana dei Leoni al Garda ecco l’Unione da play-off con le maglie stile ’83. Pavanel non rischia l’azzardo Malomo (reduce dall’infortunio) e rischia la coppia inedita Coletti-Codromaz al centro della difesa con Formiconi e Frascatore ai lati. Zenoni non ha dubbi nel preferire come prima punta Andrea Caracciolo. Manca il portiere titolare De Lucia. Gli alabardati giocano alti tanto da portare spesso quattro uomini sulla linea d’attacco: ottimo atteggiamento che costringe i padroni di casa sulla difensiva. Ma dopo i primi 15’ la Feralpi comincia a fare densità in area di rigore. Al 18’ Offredi salva la porta su piattone di Caracciolo. E’ l’Unione ad andare vicino alla rete al 30’ con Mensah e Costantino chiusi in extremis. Ed è il preludio al gol al 32’: la Feralpi sbaglia in uscita, Granoche è velocissimo e con un pallonetto morbido batte il portiere con la palla che carambola sul palo e oltre la linea Costantino la accompagna. I tifosi alabardati esplodono. I padroni di casa rispondono ma Vita cicca da buona posizione. L’Unione verticalizza e Granoche fallisce ma sul rovesciamento Procaccio ruba palla a Pesce e viene steso in area: è rigore al 42’ che però Pablo calcia alle stelle. La Triestina però è padrona e chiude in vantaggio con merito un primo tempo che avrebbe dovuto chiudere.

Si riparte con Tantardini che entra per Altare e Legati va al centro della difesa. Pezzo di bravura di Steffè dalla distanza (4’) con sfera vicina all’incrocio ma con il passare dei minuti alcuni alabardati sembrano un po’ stanchi (Mensah). Caracciolo con un sinistro a giro manda il pallone di poco fuori. Pesce finalmente riesce a impostare e Pavanel deve correre ai ripari. Ma la Feralpisalò pareggia prima con uno spunto di classe di Maiorino che rientra da sinistra e scarica un destro che batte Offredi al 17’. Entra Petrella per Mensah ma l’Unione trema e Zenoni gioca la carta Ferretti. E proprio il neoentrato con una bordata va vicino al raddoppio. Triestina in balìa dell’avversario e Legati segna ma in fuorigioco. Finisce così con qualche brivido di troppo. —

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