La Triestina prende Struna, nazionale e jolly della difesa

Milanese mette a segno un colpo assicurandosi le prestazioni dello sloveno con un’esperienza internazionale. Il terzino può giocare sia a destra che a sinistra
Andraz Struna si è legato alla Triestina per due stagioni
Andraz Struna si è legato alla Triestina per due stagioni

TRIESTE Se qualcuno si stava preoccupando che Rapisarda e Brivio non avessero per il momento rincalzi sulle fasce difensive, la Triestina risolve il tutto in un colpo solo, ingaggiando un terzino capace di giocare su entrambe le fasce e nei piani della società in grado di giocarsi il posto alla pari con gli altri due terzini. E del resto, con le tante partite ravvicinate che ci saranno in questa stagione (senza dimenticare i cinque cambi), posto ce ne sarà davvero per tutti. Il giocatore in questione è Andraz Struna, sloveno di Capodistria classe 1989, fratello del più noto Aljaž, quello che ha giocato per anni in Italia con Palermo, Carpi e Varese.

Andraz Struna, che si è legato alla società alabardata con un contratto biennale, come si diceva è un laterale difensivo dalle notevoli qualità tecniche e atletiche, ma soprattutto di grande duttilità, potendo ricoprire senza alcun problema sia la corsia di destra, dove ha giocato con maggior continuità, che quella mancina, dove è stato spesso utilizzato nella nazionale slovena. Già, perché il neo alabardato vanta ben 27 presenze nella nazionale del suo paese, oltre a poter annoverare un’esperienza internazionale di tutto riguardo che lo ha portato a girare tutto il mondo, nel vero senso del termine. Proprio in qualche esperienza all’estero ha giocato anche mediano di centrocampo, ma si è trattato di rare occasioni, perché di mestiere fa il terzino. Struna si è messo a girare il mondo piuttosto presto. I primi passi nel professionismo li ha fatti proprio nella natìa Capodistria, prima di intraprendere un lungo percorso in svariati campionati di serie A, europei e non solo. Il biennio 2011/2013 lo ha visto protagonista nella massima serie polacca con la maglia del Cracovia, poi si è trasferito in Grecia dove ha giocato tre stagioni con il PAS Giannina, quindi ha militato un anno nella serie A scozzese con gli Hearts of Midlothian e poi l’annata 2017/2018 l’ha divisa tra un’esperienza negli Stati Uniti nella MLS con il New York City FC e un’altra nella serie A cipriota con l’Anorthosis Famagosta. L’ultima esperienza prima di vestire la maglia dell’Unione, è quella nel Voluntari, nella serie A della Romania, dove ha giocato la scorsa stagione.

Con la mossa di arruolare un terzino di valore, Mauro Milanese ha quindi sistemato le fasce, dove forse ci potrebbe essere ancora posto solamente per un giovane. Restando in difesa, al momento i centrali sono quattro, ovvero Ligi, Tartaglia, Lambrughi e Cernuto, e solo se si riuscirà a trovare una sistemazione per quest’ultimo, come è nei progetti, potrà arrivare un altro centrale.

A questo proposito è stato accostato all’Unione l’ennesimo nome della serie: si tratta di Stefano Scognamillo del Trapani. Sul difensore 26enne, che ha la particolarità di essere nato a San Pietroburgo e che prima di Trapani ha giocato con Matera e Ascoli, oltre alla Triestina ci sarebbe anche l’Avellino, che con la società alabardata ha già perso i duelli per Ioime e Rapisarda. —


 

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