La Triestina ritorna a Potenza per una vendetta in Coppa

TRIESTE Da Potenza a Potenza. 75 giorni dopo la bruciante sconfitta che decretò l’eliminazione della Triestina dai play-off, gli alabardati cominciano ufficialmente la nuova stagione ancora nello scenario dello stadio Viviani del capoluogo lucano. Stavolta la posta è molto più bassa, si gioca infatti il primo turno di Coppa Italia (inizio ore 18.30, arbitra Illuzzi di Molfetta), ma la squadra di Gautieri vuole comunque partire con il piede giusto e chissà, anche con un pizzico di voglia di rivincita per quell’infuocata partita dello scorso luglio.
Si gioca in gara unica: chi vince passa il turno e andrà mercoledì prossimo a Monza a sfidare la squadra briantea neopromossa in B. Se si finisce in parità, si giocano due supplementari di 15 minuti e poi eventualmente i rigori. Certo, una sfacchinata del genere fino a Potenza non era certo l’ideale a pochi giorni dall’esordio di campionato (anche se l’Assocalciatori ha proclamato lo sciopero e la prima giornata resta in dubbio). Ed è un altro fattore che peserà sulle scelte di Gautieri per la sfida di stasera. Da una parte c’è la necessità di un piccolo turnover preventivo, insomma di non utilizzare a pieno regime tutta la potenziale formazione base in vista della prima gara di campionato con il Matelica, che però come abbiamo visto è in forse. Dall’altra c’è il fatto che ieri gli alabardati hanno passato la giornata in viaggio tra bus e treno e solo in serata sono giunti a Salerno, dove hanno pernottato, senza quindi allenarsi. E che domani faranno il percorso inverso, riuscendo forse a fare una sgambata al Rocco verso sera.
Insomma un giocatore che non venisse schierato nemmeno stasera, corre il rischio di restare tre giorni fermo. Gautieri deve quindi trovare il giusto mix e sicuramente utilizzerà tutte le cinque sostituzioni a disposizione per fare la massima rotazione. L’altra certezza è il modulo di partenza, ovvero il 4-3-3 (dall’altra parte il Potenza partirà probabilmente con il 4-2-3-1). In porta ci sarà Offredi, mentre i terzini saranno Rapisarda a destra e Brivio a sinistra: quest’ultimo fra l’altro sarà squalificato per la prima di campionato, eredità del finale della scorsa stagione. In mezzo alla difesa qualche dubbio sulla coppia centrale, anche se Ligi e Lambrughi sembrano favoriti su Tartaglia. A centrocampo Lodi a dirigere le danze, il mastino Rizzo a far legna e probabile utilizzo di Maracchi, che ha possibilità di fare minutaggio non avendo giocato moltissimo nelle amichevoli precampionato. Una soluzione che permetterebbe di tenere Giorico in panchina per dare poi eventualmente un po’ di fiato a Lodi in corso d’opera. In avanti ci sono i maggiori dubbi. In mezzo all’attacco dovrebbe partire Granoche (con Gomez pronto a subentrare), mentre i ballottaggi sugli esterni offensivi tra Sarno-Petrella e Procaccio-Di Massimo sono davvero cinquanta e cinquanta.
E in ogni caso, a meno di imprevisti giocheranno tutti e quattro visto che due delle sostituzioni riguarderanno proprio questi ruoli. Oltre a tutti quelli già citati, nella lista dei 20 convocati ci sono anche i portieri Valentini e Rossi, il terzino Struna e il giovane Natalucci. —
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