La Triestina sfiora il colpaccio a Perugia: nel finale gli umbri siglano due gol in quattro minuti

Al gol iniziale di Litteri, hanno replicato i grifoni Murano e Minesso. Ma i rimpianti sono per i punti persi con la Sambenedettese
L'esultanza dei giocatori del Perugia dopo il gol vittoria di Minesso
L'esultanza dei giocatori del Perugia dopo il gol vittoria di Minesso

PERUGIA-TRIESTINA 2-1

Marcatori: st 11’ Litteri, 41’ Murano, 44’ Minesso
Perugia (3-4-2-1): Minelli; Rosi (59’ Negro), Vanbaleghem, Monaco; Elia, Burrai (59’ Murano), Sounas, Crialese (46’ Di Noia); Kouan, Falzerano (69’ Minesso), Melchiorri (69’ Bianchimano). All. Caserta
Triestina (4-3-1-2): Offredi; Lepore, Capela, Ligi, Lopez; Calvano (73’Maracchi), Giorico, Rizzo, Sarno (91’ Granoche); Litteri (80’ Mensah), Gomez. All. Pillon
Arbitro: Tremolada di Monza
Note: calci d’angolo Perugia 6, Triestina 2. Ammoniti: Lepore, Giorico.

PERUGIA. Quella del Curi non era la partita da vincere. La Triestina avrebbe dovuto fare i tre punti a San Benedetto e basta. Eppure a Perugia ha rischiato di fare il colpo giocando alla Pillon, come contro il Padova. Ma talvolta non basta un gol sull’unica azione (bravo Litteri ma pasticcione il portiere Minelli) e una condotta coperta eseguita con concentrazione e ordine. Non può bastare quando in dieci minuti l’avversario getta in campo giocatori di spessore come Bianchimano, Minesso o Murano.

FINALE SHOCK E soprattutto non può essere sufficiente difendersi se nel finale il tecnico non cerca di usare al meglio quel poco che al momento ha in panchina. Sarno e Litteri erano cotti da minuti, forse puntellare centrocampo e difesa avrebbe dato a Pillon una chance in più per non subire due reti in 4’. Il calo di tensione di una difesa perfetta per 80’ e in particolare di Ligi ha fatto il resto. Certo la Triestina ha fatto vedere ancora una volta che sa mettere i bastoni tra le ruote di chi la vuole attaccare. Quando però c’è da gestire una situazione favorevole o indirizzare la gara segnando a chi si difende la squadra va in affanno. e da adesso in avanti l’Unione dovrà svoltare nell’atteggiamento perché altrimenti la caduta verso le posizioni più arretrate dei playoff sarà inevitabile.

CAMBIO MODULO Pillon ritorna all’antico abbandonando il 4-4-2 grazie al recupero pieno di Sarno in grado di giocare alle spalle delle punte (fuori Mensah). Atri due gli inserimenti: Ligi al centro della difesa sostituisce Lambrughi mentre Giorico, fermo per due settimane in quarantena. è l’azzardo al centro della mediana con i confermati Rizzo e Calvano.

AVVERSARI CAUTI Caserta in una partita da vincere non schiera quanto di meglio ha a disposizione davanti con due esterni di centrocampo offensivi (Elia e Crialese) in appoggio ai due trequartisti Kouan e Falzerano con il bomber Melchiorri davanti.

IL CENTROCAMPO TIENE Buona partenza della Triestina che nei primi 20’ tiene botta. Giorico gioca da vertice basso e gli attaccanti rientrano in copertura. La conseguenza è che i padroni di casa non riescono a prendere ritmo anche se con il passare dei minuti prendono campo spostando in avanti l’azione di Rosi.

BOTTA E RISPOSTA L’Unione non riesce a spingersi in avanti ma annulla la pericolosità offensiva di Burrai e compagni. Anzi al 25’ su traversone teso di Rizzo è Rosi a dover spazzare l’area con un certo affanno. Il Perugia risponde don una diagonale di Elia deviato in angolo da Offredi. È la prima conclusione in porta del Perugia. È ancora Elia a scappare a destra ma Kouan non riesce a deviare. Prima frazione che si chiude con un nulla di fatto ma con brivido finale su diagonale di Rosi.

LA STAFFETTA Caserta dà peso a centrocampo con l’ingresso di Di Noia al posto dell’esterno Crialese avanzando Elia al fiancodi Melchiorri.

LITTERI-GOL Gli alabardati sono progressivamente sempre più schiacciati ma trovano il vantaggio in contropiede. Rizzo fugge a destra imbeccato da Gomez, il cross al centro è preda dell’incornata di Litteri con Minelli che pasticcia e manda la palla in porta (11’). Caserta mette in campo l’artiglieria pesante con l’uscita di Burrai per il bomber Murano. Sarà mezz’ora d’assedio.

OFFREDI SUPER E arriva l’occasione migliore per il Perugia: Melchiorri si gira da solo in area ma Offredi è prontissimo a respingere. Al 25’ Gomez stacca bene ma indirizza la palla fuori fallendo il possibile colpo del ko. Entra Maracchi per Calvano.

UNO-DUE E KO Il gol è nell’aria e al 41’ Murano, perso dal Ligi, risolve una mischia in area e pareggia. Il Perugia ritrova coraggio ed è Bianchimano al 44’ a sganciarsi a destra, palla al centro per Minesso e piatto che non dà scampo. Cala il sipario con due colpi da ko. Il Perugia resta in corsa per la B, l’Unione perde con onore ma perde la quinta piazza. Non sarà facile ritrovarla.

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