La zampata di Darmian piega il solido Verona Inter più vicina al sogno
MILANO
Matteo Darmian si traveste ancora da uomo della provvidenza, mettendo lo scudetto nelle mani dell'Inter. Non sarà un bomber alla Lukaku o un trascinatore alla Lautaro, ma è il perfetto simbolo della squadra di Conte, operaia ed efficace, capace di sporcarsi le mani ma anche di giocare ogni tanto di fioretto. È infatti ancora l'ex Parma a risolvere un altro pomeriggio complicato per i nerazzurri, L’Inter torna a vincere dopo due pareggi di fila, battendo di misura un buon Verona. A San Siro finisce 1-0 grazie al gol di Darmian, che la decide entrando dalla panchina come con il Cagliari qualche giornata fa. La squadra di Conte vola a +13 su Milan, che in attesa della sfida con la Lazio viene raggiunta dalla Juve al secondo posto. I nerazzurri fanno la partita e sfiorano subito il vantaggio con Lautaro che spreca davanti a Silvestri, poi ci prova un paio di volte Hakimi senza trovare fortuna. Al 24’ si fa vedere pericolosamente anche la formazione ospite, che costruisce una doppia grande palla gol con Bessa e Dimarco, il primo respinto da Handanovic mentre il secondo non indovina il diagonale sulla ribattuta. Nella ripresa l’equilibrio non sembra voglia rompersi e un ulteriore segnale arriva al 70’, quando Hakimi colpisce un palo esterno direttamente su calcio di punizione. Ma la carta di Darmian che si gioca Conte è ancora una volta quella vincente e al 76’ porta al vantaggio nerazzurro, con l’esterno che piazza la zampata battendo Silvestri. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








