L’Acegas coraggiosa fa soffrire Trento ma rimane a secco

INVIATO A TRENTO. Solito copione anche a Trento: Acegas coraggiosa e di carattere, tanti applausi, ma niente punti. Perde per 84-79, stavolta però tenendo il match sempre aperto dall’inizio alla fine. È mancato lo spunto nei secondi finali, ma come si poteva chiedere di più a questi ragazzi spremuti, ridotti all’osso e che di fronte avevano carne di primissima scelta? Per giocarsela fino alla fine hanno dovuto osare sempre al limite, pagando in termini di falli. E non è un caso che Trento ha vinto la partita solo negli ultimi secondi, dalla lunetta e dopo aver rispedito in panchina prima Gandini, unico vero baluardo di Dalmasson sotto le plance, e poi anche Diviach.
Chiudendo bene sui lunghi e massicci giocatori d’area di Trento, l’Acegas riesce a disinnescare in avvio di gara i trentini, che hanno difficoltà a raggiungere il canestro dall’arco. E riuscendo dall’altro lato a colpire con buona efficacia sia da fuori che da sotto, mette il naso avanti: 13-9 dopo 6’30” con la tripla di Carra e la bella sospensione dalla media distanza di Mescheriakov. Vantaggio che Filloy, segnando 3 su 3 dalla lunetta per fallo subito su tiro dall’arco, porta a 5 punti (22-17) alla fine del primo quarto.
Trento alza l’intensità in difesa e chiude il canestro. In meno di 3’, con un parziale di 8-0, capovolge il punteggio: 25-22. È uno scatto che però non produce altro, perchè per i restanti 7 minuti abbondanti la partita resta in equilibrio con i padroni di casa che iniziano a far valere vicino ai canestri i centimetri in avanzo e l’Acegas che trova sempre il modo di rintuzzare, grazie innanzitutto a Filloy già in doppia-doppia, ormai terminale designato biancorosso. Il 40-35 per Trento con il quale le squadre vanno al riposo lungo è testimonianza di questo botta e risposta. È una bella difesa, quella che mostra l’Acegas in avvio di ripresa. Trento ha un paio di fiammatre da Umeh, arriva a +9 (48-39), ma poi viene fermata dai biancorossi e per una buona metà del parziale non muove il segnapunti.
E faticando, l’Acegas ritorna in partita: l’entrata di Tonut porta a -1 (49-50) al 28’. Umeh con 3 su 3 dalla linea della carità allunga un po’, ma Ruzzier sulla sirena accorcia e si va all’ultimo quarto sul 59-55 per i bianconeri, con Trieste ancora perfettamente in partita. e si mette in mostra Tonut, che entra, piazza una bomba, un’entrata e si permette perfino uno schiaccione su servizio di Ruzzier: 7 punti in fila e Trieste resta attaccata agli avversari.
Con Gandini si arriva anche a -2 (70-72) quando la metà del parziale è appena passata. è un’Acegas che non si arrende e non cede, stavolta, a 1’28? dalla fine Diviach segna il canestro del 76-79. Ma la situazioni falli è pesante: Gandini è già definitivamente in panchina, Diviach lo raggiunge. E manda anche Forray in lunetta: il 2 su 2 del capitano di casa è letale per Trieste, 81-76 quando l’ultimo giro di lancette è già iniziato. Altro fallo di Carra e Umeh sigilla la partita.
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