L’Acegas saluta i tifosi ospitando la capolista

TRIESTE. Siamo ai saluti. Oggi al PalaRubini (occhio all’orario, la palla a due è alle 18.05, invece che alle consuete 18.15) l’Acegas si esibisce per l’ultima volta in questa stagione davanti al suo pubblico, ricevendo la Novipiù Casale Monferrato che proprio giovedì sera ha raggiunto Barcellona e Pistoia in testa alla classifica. Sarà la quarta volta che i biancorossi incontrano i piemontesi in questa stagione, dopo le due sfide di Coppa Italia e l’andata di campionato, lo score dice finora 2-1 per Casale, che ha vinto le due partite casalinghe, ma ha lasciato lo scalpo al PalaRubini nel match d’andata di coppa. Intanto va chiarito il motivo dell’inizio anticipato, visto che si è già alzato qualche mugugno dei tifosi per via della contemporaneità con la partita della Triestina al Rocco. La scelta è arrivata dall’alto, dalla Lega: negli ultimi due turni tutte le gare dovranno essere giocate in contemporanea per non dare vantaggi a nessuna squadra e per questo motivo non sono concesse deroghe a nessuno; e siccome la telecronaca diretta di Sigma Barcellona-Centrale del Latte Brescia dovrà terminare entro le 20 per passare la linea alla diretta della partita di serie A, ecco che è stato necessario anticipare l’avvio del big match in Sicilia e quindi anche di tutte le altre partite.
Oggi sarà la partita che per diversi biancorossi potrebbe essere quella dell’addio ai tifosi e non dell’arrivederci, vista l’incertezza del futuro. Visto cosa hanno fatto giovedì sera contro Verona, ma ancor di più per lo splendido girone d’andata e per la dignità e l’impegno con i quali hanno affrontato il calvario del ritorno, l’Acegas meriterebbe di ricevere l’omaggio e l’applauso di tutti gli appassionati triestini, dato che con il loro impegno e gli applausi e gli elogi raccolti dovunque hanno comunque conservato la dignità del nome di Trieste che loro rappresentavano. E dunque, per una volta, i triestini ricambino e ringrazino questo gruppo andandolo a tifare in massa e alla fine applaudire. Anche stasera non ci sarebbe pronostico, Casale Monferrato ha le zanne affilate già da clima playoff e viene per conservare il primo posto appena riconquistato. Ma l’Acegas ha voglia di ripetere ciò che ha fatto contro Verona ed essendo l’ultima occasione, ci metterà tutto l’impegno anche se sarà ancora più risicata di giovedì scorso. Perchè proprio contro Verona Mastrangelo ha subito un colpo doloroso al ginocchio infortunato l’estate scorsa. Ieri e venerdì se n’è stato a fare terapie al ginocchio gonfio senza allenarsi, stamattina si deciderà insieme al dottor Palombella se farlo giocare o meno.
Un’ultima informazione dalla società: a fine partita si eviti la solita caccia alla maglia dei giocatori di ogni fine campionato, i giocatori non potranno regalarla. Per un semplice motivo: subito dopo la trasferta di Jesi, che chiuderà domenica prossima il campionato, pare ci sarà una serata in un locale di trieste insieme alla squadra e in quell’occasione le maglie dell’Acegas saranno a disposizione dei tifosi. Stasera, dunque, solo applausi.
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