L’Alba ci pro va nella tana della capolista

CORMONS. Un match sulla carta proibitivo, ma l'Alba ha l'obbligo di provarci non avendo nulla da perdere. La trasferta in casa della capolista Friuladria Credit Pordenone ha il sapore della montagna...

CORMONS. Un match sulla carta proibitivo, ma l'Alba ha l'obbligo di provarci non avendo nulla da perdere. La trasferta in casa della capolista Friuladria Credit Pordenone ha il sapore della montagna da scalare per i biancorossi cormonesi, che ripartono dopo le festività pasquali con l'impegno forse più arduo possibile: andarsi a prendere due punti nella tana dei pordenonesi avrebbe i contorni dell'impresa miracolosa, ma in casa-Alba, dopo il successo di due settimane fa contro Padova definito fondamentale per le ambizioni salvezza di Muz e compagni, l'atmosfera è quella del "proviamoci comunque". Le parole in questo senso del dirigente accompagnatore Edi Sgubin sono chiare: «Saremo al completo per giocarci la partita. Pordenone è una corazzata e si tratterà di un match quasi proibitivo, ma andiamo in casa loro a tentare di metterli in difficoltà. In queste due settimane di stop i ragazzi si sono allenati bene, il morale dopo la vittoria con Padova è alto e contro la prima non abbiamo nulla da perdere. E proprio per questo dobbiamo andare sul parquet della Friuladria con tranquillità d'animo, sapendo che non dovrà essere una partita da vita o morte. Abbiamo 4 lunghezze sulla zona playout: non siamo all'ultima spiaggia». Probabile che contro Pordenone coach Cittadini punti sulla forma smagliante di un Raccaro dimostratosi sempre più convincente: il peso sotto canestro di Paolone potrebbe mettere in difficoltà i pordenonesi. Hai visto mai...

Matteo Femia

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