Lambrughi: «Unione, la continuità paga. Sono orgoglioso dei nostri giovani»

TRIESTE Il giorno dopo il derby con il Vicenza, nonostante il pareggio subito da Arma bruci non poco, la Triestina si ritrova con alcune certezze in più. Innanzitutto quella di una crescita costante della squadra, con prestazioni sempre migliori grazie alle quali la formazione alabardata è uscita sempre vincente (se non nel risultato, almeno ai punti) dagli scontri diretti con altre grandi del girone come Ternana, Pordenone e Vicenza.
L’altra certezza ormai palese è quella di una sicurezza tattica che consente all’Unione di essere spumeggiante in attacco e nella creazione del gioco, pur conservando un buon equilibrio complessivo. E dulcis in fundo nel derby con il Vicenza c’è stata la conferma di un’altra qualità indispensabile per fare un campionato di vertice, ovvero quella di avere una rosa ampia e competitiva, che consente di sopperire anche a tante assenze decisamente pesanti, come sono state quelle di Granoche, Mensah e Maracchi. Procaccio e Steffè hanno sfoderato prestazioni maiuscole confermando di essere anche loro titolari a tutti gli effetti, mentre Bracaletti, oltre all’esperienza, ha deliziato tutti con quel bellissimo assist per lo stesso Procaccio in occasione del gol.
Sono aspetti sottolineati anche da Alessandro Lambrughi, autore di un’altra prestazione davvero maiuscola contro il Vicenza, un vero muro difensivo sempre elegante ed impeccabile, nonostante da tempo giochi con un problemino al ginocchio che ogni tanto gli dà fastidio. «Sì, abbiamo ancora una volta fatto bella figura con una delle squadre migliori - afferma il capitano alabardato - ma i risultati del girone ci dimostrano proprio che è un campionato talmente equilibrato, che bisogna essere bravi a stare sul pezzo per tutta la sua durata. Penso infatti che la differenza la farà la costanza a lungo termine. Certo, ci sono tante squadre di buon livello e in mezzo ci siamo anche noi, dobbiamo cercare di arrivare a marzo nel migliore dei modi per poter affrontare il rush finale sperando di essere li con le altre».
Intanto, Lambrughi elogia la prova della squadra contro il Vicenza, anche se non nasconde un pizzico di rammarico: «Abbiamo disputato un bellissimo primo tempo, nel quale forse ci è mancato solo il doppio vantaggio. Poi purtroppo non siamo stati bravi a mantenere la porta inviolata, e credo sia stata palese la stanchezza nell’ultima parte di gara: comunque non c’era mai stata la sensazione che ci potevano far male, è stato bravo Arma a trovare il jolly».
Ma una parola di riguardo Lambrughi ce li ha per i ragazzi utilizzati al posto degli assenti, un altro segnale di forza dell’intera rosa alabardata: «Devo fare i complimenti ai ragazzi che contro il Vicenza hanno sostituito gli altri, perché hanno veramente fornito una prestazione di alto livello: non solo non hanno fatto sentire la assenza di chi non c’era, ma secondo me hanno dato anche qualcosa in più. Sono orgoglioso di loro perché si allenano sempre bene, e sono contento che poi portano a casa i frutti alla domenica in partita». —
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