L’applauso di Gorizia ai suoi campioni «Lo sport educa i cittadini di domani»

Al teatro Verdi l’appuntamento organizzato da Coni e Comune Brandolin: «La nostra regione continua a essere un’isola felice» 
Bumbaca Gorizia 12.12.2019 Gorizia premia i suoi campioni dello sport © Foto Pierluigi Bumbaca Bumbaca Gorizia 12.12.2019 Gorizia premia i suoi campioni dello sport TUZZI © Foto Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 12.12.2019 Gorizia premia i suoi campioni dello sport © Foto Pierluigi Bumbaca Bumbaca Gorizia 12.12.2019 Gorizia premia i suoi campioni dello sport TUZZI © Foto Pierluigi Bumbaca

la festa



«Gorizia e in generale il Friuli Venezia Giulia sono un'isola felice sul fronte sportivo: impianti, scuole e associazioni sono i motivi per cui siamo al top in Italia, e serate come questa lo dimostrano».

Parole del presidente del Coni regionale Giorgio Brandolin, intervenuto ieri al teatro Verdi all'iniziativa "Gorizia premia i suoi campioni", organizzata per il secondo anno dallo stesso Coni in collaborazione col Comune. L'evento ha dato visibilità a 138 tra atleti e dirigenti di diverse società sportive goriziane, distintisi nel corso di questo 2019: tra di loro anche alcuni nomi che hanno calcato palcoscenici internazionali come i nuotatori Lorenzo Glessi e Francesco Ippolito, punte di diamante della Gorizia Nuoto. Ricordato anche Claudio Musina, storico punto di riferimento del tennistavolo locale con l'Azzurra, recentemente mancato. Brandolin oltre a sottolineare come Gorizia e la regione stiano sportivamente bene, ha evidenziato come i giovani premiati "portino lustro alla città".

A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna: «I protagonisti siete voi - ha detto rivolgendosi ai giovani atleti in sala -: qui oggi c'è tutta la riconoscenza della città agli atleti, ai tecnici e alle famiglie per i sacrifici che hanno fatto nel corso dell'anno. Lo sport prepara atleticamente ma anche cresce i cittadini del futuro: nessuno ti regala nulla nello sport così come nella vita, l'obiettivo viene centrato solo con l'impegno. Sempre».

A premiare gli atleti, oltre a Brandolin e Ziberna, si sono succedute anche altre autorità tra cui il prefetto Massimo Marchesiello: «Lo sport - ha detto - è una delle cose più belle mai inventate dall'uomo: insegna a superare le barriere e porta con sé valori come l'impegno e il rispetto delle regole».

La serata non ha mancato di dedicare un momento di riflessione anche al mondo della disabilità, premiando per primo Roberto Mucchiut della società di basket in carrozzina Castelvecchio Gradisca Nordest, e al concetto di fair play, tema sul quale sono intervenuti in un video promosso dall'Isig alcuni atleti goriziani tra cui la pallavolista professionista Francesca Devetag. —



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