L’Armani fa valere il collettivo Supercoppa sua, Virtus ko

TRIESTE

Percorso netto per l'Armani Exchange che supera 75-68 la Segafredo Bologna e si aggiudica l'edizione 2020 della Supercoppa.

Primo trofeo della stagione per Milano che, in un match apprezzabile per intensità e agonismo, riesce a sfruttare la forza del suo collettivo. Delaney, Punter e Hines in apertura, Datome nelle fasi calde e Rodriguez nelle battute finali hanno preso per mano la formazione di Messina conducendola per prima sotto lo striscione del traguardo. Alla Virtus l'onore delle armi e il rammarico di essere stata "tradita" dall'uomo più atteso. Serataccia per Milos Teodosic (6 punti in quasi 30', 2/12 dal campo): troppo poco per una Bologna alla quale non sono bastate le ottime prove di Gamble, Abass e Alibegovic.

Avvio di partita subito interessante: Teodosic per Gamble, la schiacciata del centro della Virtus da il via ai fuochi di artificio di una partita che le scintille iniziali tra Markovic e Delaney rendono da subito scoppiettante. Milano parte meglio, sfrutta l'energia di un Kyle Hines capace di dominare sotto i tabelloni e scappa sul 15-7 a metà del primo quarto con l'ex Punter a trascinarla. Bologna fatica contro la difesa Armani, perde un paio di palloni banali e fatica da tre. E' la bomba di Abass (unico squillo nell'1/10 di fine primo quarto) a dare la carica alla Virtus: i cambi di Djordjevic tengono in partita Bologna che con la buona regia di Pajola frena il tentativo di fuga avversaria. Primo quarto che si chiude con Milano avanti 21-16. Delaney illegale in apertura di secondo quarto. Colpisce da tre, sale in doppia cifra e trascina l'Armani sul 31-20. Massimo vantaggio con Datome sul 42-29 e primo tempo che si chiude con Milano avanti in doppia cifra sul 45-33. Parla serbo la Virtus che a metà del terzo quarto rientra in partita. La tripla di Markovic e il primo canestro dal campo di Teodosic riportano Bologna sotto di sei, l'Armani litiga con il canestro (0/7 da tre nel quarto) e la formazione di Djordjevic completa la rimonta chiudendo sotto di due, 53-51, il terzo parziale. Si decide tutto nell'ultimo quarto. Milano prova a scappare con il parziale di 5-0 firmato Punter, la Virtus non molla e a 5' dalla sirena torna a un solo possesso dal pareggio sul 61-58. Teodosic sbaglia la tripla del 61-61, dall'altra parte sale in cattedra Datome che propizia il parziale di 8-2 e porta il punteggio sul 69-60. Ultimo sprazzo bianconero con Alibegovic protagonista, Bologna torna a -4 sul 69-65 ma è il Chacho Rodriguez a chiudere la partita con una tripla siderale che spegne le velleità virtussine. —

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