Lasagna illude l’Udinese poi la Sampdoria ne fa tre

UDINE

Dovevano essere per l’Udinese i tre punti della pressoché certa salvezza dopo il blitz di Ferrara con la Spal, invece nel finale la formazione di Gotti si è fatta fagocitare da una Samp più motivata nella rincorsa alla permanenza in serie A.

Compatta in difesa e a centrocampo, con davanti l’eterno Quagliarella, la Sampdoria ha tenuto lungamente tra i piedi nel primo tempo il pallino del gioco. L’Udinese però sblocca il risultato alla prima occasione: Lasagna approfitta al 37’ di una titubanza della difesa ligure, ruba palla, involandosi alla sua maniera verso Audero e lo infila con un imprendibile shoot di sinistro a fil di palo.

Ma anche la Samp ha il suo asso nella manica e Quagliarella al 45’ mette dentro dal limite, di precisione e potenza, a fil di palo alla sinistra di Musso. Anche un pari può far comodo all’Udinese ma Gotti dimostra di voler vincere per mettersi al sicuro in classifica e dopo 8’ della ripresa irrobustisce il gioco offensivo inserendo Okaka e Fofana per l’evanescente Nestorovski e Walace. Iniziativa che i bianconeri mantengono a lungo ma senza risultati concreti.

La Samp contiene senza affanno e a sua volta si affaccia dalle parti di Musso tanto che al 39’ firma il gol del vantaggio da cineteca con Bonazzoli, in rovesciata nell’area piccola, a mettere all’incrocio dei pali. Udinese che potrebbe trovare nell’immediato il pari, con Nuytinck, di testa, a precedere Audero sul centro da destra di De Paul, ma Valeri annulla per carica al portiere.

E in pieno recupero la Samp chiude invece il conto, con Gabbiadini a infilare di precisione Musso sulla destra del portiere. —



Riproduzione riservata © Il Piccolo