Le sfidanti della Triestina: tra le big Padova aggressivo e una Samb effetto-sorpresa

TRIESTE La premessa d’obbligo è che mancano ancora 22 giorni alla fine del mercato e che non si sa ancora nemmeno il criterio di divisione dei gironi. Per cui non si sa ancora quali saranno effettivamente le avversarie della Triestina, e nemmeno il loro esatto valore. Ma un punto allo stato attuale si può fare, per sottolineare che l’Unione, dopo la campagna acquisti che ha portato in alabardato Ligi, Rizzo, Rapisarda, Di Massimo, Petrella, Struna, Reda Boultam e Ioime, sarà sicuramente nella prima fascia delle pretendenti alla promozione diretta in B. Una primissima fascia che al momento sembra comprendere solamente il Padova e, se davvero sarà nel girone della Triestina, anche il Perugia.
La squadra di Mandorlini, su una base già valida, sta facendo un mercato aggressivo e nella lunga lista di nuovi arrivi ci sono Paponi, Jelenic, Vannucchi e Jefferson, oltre a quelli di Della Latta, Voltan, Valentini e alla permanenza di Kresic. Insomma, l’ormai tradizionale sfida fra alabardati e biancoscudati sembra destinata a rinnovarsi. Ma come detto, se sarà davvero in questo girone, in prima fila ci sarà certamente anche il Perugia. La squadra umbra è appena retrocesso dalla B in modo rocambolesco, ha una rosa valida che non ha ancora perso pedine, in più ha ingaggiato un volpone della categoria come Burrai e sta puntando Murano del Potenza. Subito dietro queste tre squadre, però, c’è un plotone di avversarie agguerrite che punteranno anch’esso al gran bottino finale. A partire dal Sudtirol, che ha perso Ierardi, Mazzocchi e Petrella, ma ha arruolato moltissime novità fra le quali Odogwu, Semprini, Karic e El Kaouakibi. Non bisogna poi scordarsi del Carpi, che nella scorsa stagione a un certo momento sembrava praticamente promosso: in sede di mercato finora ha solo perso pedine come Jelenic, Saric e Pezzi, ma resta temibile. Come resta ostica, nonostante la sbandierata volontà di ripartire dai giovani, la Feralpisalò affidata a mister Pavanel.
I gardesani hanno perso pezzi importanti come Pesce, Caracciolo e Mordini, ma in entrata la lista comprende Miracoli, Petrucci, Bacchetti, Gavioli e tanti altri. Chi i colpacci li ha già fatti e desta molta curiosità è la Sambenedettese, possibile mina vagante che ha arruolato addirittura Maxi Lopez e gli ha affiancato un altro bomber come Nocciolini. E poi in rossoblu sono arrivati anche Bacio Terracino, Lavilla e gli ex alabardati Scrugli e Dario D’Ambrosio. Anche se va detto che sono partiti Miceli, Rapisarda e Di Massimo. Chi gode di buoni pronostici è il Modena di Mignani, visto che ha preso Pergreffi, Mignanelli, Castiglia, Gagno, Tulissi e Chiossi, ma c’è chi suggerisce di dare un occhio, oltre al Piacenza, anche alle possibili sorprese del Gubbio (fra gli arrivi gli ex Triestina Cristian Pasquato e Formiconi) e soprattutto della Vis Pesaro di Galderisi, dove sono finiti l’ex alabardato Ettore Marchi e altri nomi di peso. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








