Leyline, a Padova la prima sconfitta che fa male

MONFALCONE. E’ il primo vero passo falso della Fincantieri Leyline in questa stagione, il 5-1 subito a Padova dal Cus nel sentito derby triveneto che quest’anno torna a disputarsi nella massima...

MONFALCONE. E’ il primo vero passo falso della Fincantieri Leyline in questa stagione, il 5-1 subito a Padova dal Cus nel sentito derby triveneto che quest’anno torna a disputarsi nella massima categoria nazionale dopo tante sfide in A2.

Se due settimane fa il 7-1 subito a Cagliari dai campioni d’Italia dell’Amsicora poteva avere molte attenuanti, a partire dalla qualità tecnica dei padroni di casa e dal fatto che per la Leyline fosse la seconda gara nel giro di 24 ore nel classico “doppio turno” sardo, la gara di Padova ha visto invece la Fincantieri peccare di grinta e determinazione, con un approccio alla gara probabilmente troppo morbido contro una squadra indietro in classifica.

Il Cus inizia subito forte conquistando tre corti, ben difesi però dalla difesa cantierina. I padroni di casa sbloccano la partita sul finire della prima frazione complice un errore della Fincantieri in fase di impostazione: la difesa sembra poter rimediare ma Ceolin risolve la mischia davanti a Sangalli per l’1-0, tra le proteste biancocelesti per un presunto tocco di piede. Nella ripresa la Leyline prende le misure ai padroni di casa e conquista tre corner corti nel primo quarto d'ora. Il pari è nell'aria e arriva puntualmente con il solito Sumeet che piazza la pallina sull'incrocio sinistro della porta di Melai. Padova accusa il colpo e nei minuti successivi va in affanno mentre gli ospiti, rotto il ghiaccio, cercano di completare la rimonta. Padova si riprende poco dopo e in contropiede conquista un corto che vale il 2-1. I ragazzi di mister Gammeri non ci stanno e attaccano a testa bassa ma la manovra è confusa e oltre tutto si espongono al contropiede. Ne approfitta Viscolani che si presenta solo davanti a Sangalli e lo batte per la terza volta. I cantierini si innervosiscono ulteriormente per qualche discutibile decisione arbitrale e ne fanno le spese Toneatti e Gammeri (giallo) oltre a Persolja allontanato dalla panchina che protesta per i falli tattici dei veneti non puniti adeguatamente. In 9 contro 11 il punteggio si amplia in maniera spropositata e anche immeritata fino al 5-1 finale.

Sabato (ore 14.30) contro il Bonomi, e domenica (ore 11 contro il Bra) la Fincantieri torna in via Atleti Azzurri per il doppio turno valido per la settima e ottava giornata di andata. E in settimana si sta lavorando lavorerà anche su qualche situazione tattica visto che a Padova la Fincantieri si è trovata in difficoltà in qualche situazione proposta dalla gara.

Michele Neri

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